La radice di luce (Licht Yam), un integratore per “illuminare” il nostro autunno

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radice di luce

Il cambio dell’ora, le giornate che si accorciano, le ore di sole che si fanno sempre più rare (se si eccettua questa estate d S. Martino) ci fanno rimpiangere, almeno un po’, le luminose e calde giornate estive. Per quanto mi riguarda, se fosse sempre primavera o estate, sarei l’uomo più felice del mondo. La realtà, tuttavia, è un’altra cosa. Gli studi hanno dimostrato che un malato, se riabilitato in una stanza luminosa e soleggiata, guarisce prima e meglio. Ma non ci voleva uno scienziato per capire che il sole e la luce sono alleati del benessere e dello spirito.
Esiste un tubero dalle particolari proprietà, il quale, secondo il fondatore dell’antroposofia e dell’agricoltura biodinamica Rudolf Steiner, avrebbe dovuto soppiantare il consumo di patate, proprio in virtù della sua capacità di catalizzare la luce e, con il conseguente consumo alimentare, di trasferirla all’interno del nostro organismo. Infatti, la dioscorea batatas, secondo Steiner, avrebbe la particolarità di conservare la luce eterica nelle sue radici. Da cui il nome radice di luce o Licht Yam.
A detta dell’antroposofia, questa radice sarebbe l’unico vegetale in grado di raccogliere e conservare l’etere di luce in quantità così elevata. Da questa energia di luce, dipenderebbe la buona salute animica, dalla quale dipende la buona salute fisica. Nel corso dei secoli, l’essere umano ha via via diminuito la propria capacità di nutrirsi di luce, complice anche il sempre più crescente utilizzo della chimica in agricoltura.

Che cos’è la radice di luce?
La dioscorea batatas, detta anche Licht Yam – dal tedesco, appunto, radice di luce – è un tubero di origine asiatica, di consistenza farinosa e dal sapore simile alla nostra patata. È di facile coltivazione, resiste anche a temperature di -18°C, gradisce un’esposizione al sole o a mezz’ombra,ed ama arrampicarsi sulle piante che trova attorno a sé. La radice vera e propria, di forma tuberosa, si sviluppa fino a due metri di profondità.

Perché sarebbe così preziosa nella nostra alimentazione?
La patata cinese – così viene anche chiamata, per le sue origini asiatiche – ha la fenomenale capacità di contenere un elemento che, per la medicina antroposofica e, generale, per un po’ tutte le medicine alternative ed energetiche, rappresenta la pietra filosofale per un equilibrio psico-fisico ottimale. Sfido chiunque a dirmi che non sta bene dopo aver trascorso una giornata soleggiata in riva al mare, in giardino o in montagna. La luce, che nei nostri lunghi inverni viene a mancare, può essere “integrata” con la radice di luce. Il nostro organismo, è in grado di produrre luce in alcuni suoi organi. Per farlo, tuttavia, necessita di un aiuto esterno, ed ecco perché la radice di luce diviene un valido alleato. Secondo Steiner, la licht yam avrebbe dovuto, nel corso dei decenni, prendere il posto della patata sulle tavole degli europei. Tuttavia, la produzione della radice di luce fu interrotta a causa della seconda guerra mondiale e non fu più ripresa, se non negli anni ’80 del secolo scorso, quando alcuni ricercatori la riscoprirono e ricominciarono a coltivarla.

Quali sono le proprietà della radice di luce?
Per la sua caratteristica di luminosità, la patata cinese, è adattissima alla cura della depressione. Nella fitoterapia cinese, inoltre, è una dolce erba rilassante che stimola milza e stomaco ed ha effetti benefici sui polmoni. Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, essa è considerata sacra, grazie alle sue proprietà terapeutiche e illumina l’intelletto ed allunga la vita. È un potente antiinfiammatorio ed un ottimo cicatrizzante

Come si può assumere la radice di luce?
La licht yam si può assumere fresca – la si può mangiare cruda o leggermente cotta, meglio se a vapore – o essiccata.
La versione più naturale, ovviamente, è quella fresca. Occorre fare attenzione, in quanto, il tubero, una volta raccolto, teme il freddo. È sconsigliabile, quindi, conservarla in frigorifero. Può essere aggiunta a minestre, zuppe o insalate, torte dolci o salate. È disponibile fresca solo da ottobre a marzo.
La si può assumere anche essiccata, così com’è a mo di snack o comunque, se messa in ammollo, può essere aggiunta ad altre pietanze come la radice fresca.
Esiste anche una versione della radice in polvere, da utilizzare come vero e proprio integratore.

Dove si può reperire la radice di luce?
La discorea batatas, non è molto semplice da trovare nella sua versione fresca. Si può acquistare nei negozietti cinesi o asiatici che sono parecchio diffusi nelle nostre città. Nelle erboristerie più specializzate è possibile acquistare la polvere come integratore.

Una volta acquistata la radice fresca è possibile essiccarla, grazie all’utilizzo di un essiccatore, per poterla conservare a lungo anche durante i mesi in cui essa non è reperibile fresca nei negozi, e utilizzarla come snack o da aggiungere ad altri piatti e pietanze. Se sei interessato ad un essiccatore, con cui puoi essiccare anche altre verdure come il cavolo nero, la batata, la costa colorata e molte altre. Se sei interessato all’acquisto di un essiccatore, dai un’occhiata a questo link!

 

Fonti:
lichtyam.wordpress.com
www.rudolfsteiner.it
www.valdovaccaro.com
www.agribionotizie.it

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Consulente in Naturopatia e Consulente Scientifico del Comportamento Alimentare ex art. 2222 e segg. c.c.