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Kefir: una bevanda dai mille benefici

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kefir intestino

Mille benefici in un bicchiere

Il kefir, come tutti i cibi fermentati, è un potente alleato per la regolarità intestinale. Nelle due varianti – di latte e d’acqua – è un vero e proprio toccasana. Al pari di yogurt, kombucha, crauti, tempeh, salsa di soya, aiuta il nostro organismo a mantenere un adeguato equilibrio. In tal modo aumenta il benessere dell’intestino e, di conseguenza di tutto l’organismo. Quando l’intestino funziona bene, molti disturbi e molte patologie se ne vanno automaticamente!

Due differenti tipi di kefir: d’acqua e di latte

Le differenze fra le due composizioni vanno ricercate nella natura, perché uno – quello di latte – assomiglia ad uno yogurt mentre l’altro è una vera e propria bevanda. Il kefir d’acqua è quindi ideale per le persone che hanno passione e voglia di preparalo ogni due giorni, seguendo con scrupolo le indicazioni. Apparentemente si tratta di una preparazione meno versatile rispetto al kefir del latte, ma con un po’ di costanza e di buona volontà, il kefir d’acqua può entrare a fare parte della routine quotidiana. Chiede inoltre di essere consumato con costanza per continuare a dare vita al prodotto, quindi è ideale per le famiglie, per le persone anziane e anche per le giovani mamme e gestanti che desiderano integrare la dieta di ogni giorno con una bevanda ricca di sali minerali e di vitamine preziose.

Il kefir d’acqua per gli sportivi

Il kefir d’acqua si rivela essere un prodotto da preferire per gli sportivi che ricercano bibite saline efficaci per riequilibrare i minerali persi durante la performance, ma anche a chi cerca un’alternativa valida all’acqua durante la stagione estiva. E’ mineralizzante come quello del latte e aiuta a dissetare in modo più efficace, perché si tratta di una vera e propria bibita. Al contempo, la sua azione sull’organismo è mirata al drenaggio dei liquidi e quindi al miglioramento di inestetismi quali la cellulite, perché il kefir d’acqua sa drenare liquidi e le linfe e quindi alleggerire gli arti, in combinazione con il suo elevato contenuto di sali minerali preziosi. Il kefir d’acqua è una bevanda fermentata che contiene ceppi di lieviti e batteri benefici; frizzantina e leggermente alcolica, è anche molto dissetante e si può aromatizzare con le essenze preferite come cannella e vaniglia. Non solo, il kefir d’acqua è meno calorico di quello di latte: contiene 20 calorie per 100 grammi.

Il kefir di latte

Quello tradizionale è il primo, a base di latte, preparato utilizzando del latte fresco e dei grani o granuli di kefir, agglomerati di colore biancastro formati da un complesso di polisaccaridi, che ospita batteri e lieviti. Il kefir di latte, però, può essere anche vegano: questa bevanda si può infatti preparare con il latte di soia, il latte di riso o qualsiasi altra bevanda vegetale contenente zuccheri. In commercio esistono anche prodotti per la cura del corpo a base di kefir come saponette, balsami e creme corpo.


Le proprietà del kefir di latte: un amico per l’intestino

Il suo consumo è adatto a tutti e raccomandato per le sue innumerevoli proprietà benefiche. Il kefir, infatti, garantisce un ottimale apporto di fermenti (utilissimi per il buon funzionamento dell’intestino), calcio, magnesio, fosforo e zinco, vitamine del gruppo B e vitamina K. Alcuni amminoacidi come il triptofano, inoltre, agiscono sul sistema nervoso contribuendo a calmare gli stati di iperattività e di insonnia.

Il kefir aiuta la formazione di anticorpi ed è consigliato per chi vuole ripristinare la flora intestinale, ad esempio in caso di trattamento antibiotico. Può essere assunto dalle donne in gravidanza per il contenuto di acido folico. Infine, al contrario di quanto si possa pensare, il kefir è povero di lattosio. In ogni caso, lli allergici e gli intolleranti possono prepararlo sostituendo il latte vaccino con latte di soia, di riso o acqua zuccherata.

Importanti minerali nel kefir

Calcio

Il calcio, contenuto in grandi quantità nel kefir del latte, permette di mineralizzare le ossa e quindi di scongiurare la fragilità ma anche la comparsa di stanchezza e affaticamento. Il calcio è inoltre importante per la crescita e fondamentale in certi periodo della vita delle donne come il pre-ciclo e la menopausa. Anche il magnesio, contenuto in abbondanti quantità nel kefir del latte si propone come un minerale prezioso, amico del sistema nervoso e della muscolatura, in grado di eliminare il senso di fatica e di reintegrare i sali che sono stati persi con la sudorazione. Il kefir del latte è quindi importante in estate e dopo lo sport, ovvero nelle situazioni in cui il corpo subisce una massiva perdita di liquidi.

Fosforo

Il fosforo è un minerale difficile da reperire in natura, ma fondamentale per la salute del sistema nervoso. Il fosforo, in associazione con gli altri minerali contenuti nel kefir del latte, aiuta a migliorare il tono generale del fisico, ma anche a rasserenare l’umore e a combattere i periodi di stress. Non è un caso, il kefir veniva indicato come una bevanda adatta per i ‘guerrieri’ e per chi era sottoposto a lavori molto faticosi. Oltre a rendere il corpo più prestante dal punto di vista della tonicità e della reazione, il kefir del latte aiuta a mantenere un ottimo stato mentale, vigile e concentrato, ma soprattutto felice perché il prodotto contiene triptofano, sostanza che stimola naturalmente la produzione di serotonina nel cervello.

Benefici

Riassumendo, il kefir del latte è considerato un super alimento perché:

  • mineralizza il sistema osseo e lo protegge nel corso del tempo;
  • aumenta la flora batterica buona e aiuta a mantenere uno stato di microbioma ottimale;
  • combatte i batteri cattivi a favore di quelli ‘amici’;
  • seda gli stati di ansia e di stress e contribuisce ad instaurare un umore calmo e a migliorare la concentrazione;
  • risolve efficientemente i problemi intestinali, migliora la digestione e cura con efficacia la stipsi;
  • favorisce il buon mantenimento della muscolatura e aiuta il dimagrimento;
  • aiuta a diminuire i livelli di colesterolo cattivo e ad aumentare quelli di colesterolo buono;
  • aiuta la fertilità ed è importante per il suo apporto di acido folico in gravidanza.


Come preparare il kefir di latte

n un recipiente di vetro mettete i grani e il latte. Per far fermentare 1 litro di latte servono circa 20 grammi di grani. (Ma funziona anche con meno.)

Coprite con un panno (fissato da un elastico, in modo che non scivoli via) e lasciate a temperatura ambiente. Il kefir sarà pronto in 12-24 ore. (Come sempre la variabilità dei tempi è in relazione alla temperatura del vostro ambiente. La temperatura ideale sta intorno ai 20°C).

Durante la fermentazione, di tanto in tanto date una bella girata al latte. Questo non è un passaggio necessario, ma se lo fate il gusto e la consistenza del kefir saranno migliori.

Come si capisce che il kefir è pronto? Il latte sarà diventato un liquido denso e cremoso, liscio ed omogeneo. Se per qualche ragione, aspettate ancora a togliere i grani, vedrete che, sul fondo del recipiente, il siero comincerà a separarsi dal resto. Niente di grave: il kefir è ancora buono, soltanto un poco più acido.

Il kefir d’acqua

Il kefir d’acqua presenta una percentuale dal 3 al 10% di zucchero e tanti altri ingredienti che possono variare a seconda delle ricette e dei gusti personali: è possibile scegliere tra limone, succo d’uva, succhi di frutta, frutta secca, malto, foglie fresche di menta ed erbe aromatiche come finocchio, cumino o anice e perfino il miele o le radici di zenzero.

Invece la quantità di alcol varia fra lo 0,2% e 1% a seconda del tipo e della percentuale di zuccheri aggiunti, del tempo di fermentazione e della quantità d’aria disponibile; in condizioni di anaerobiosi (senz’aria, quindi con il contenitore quasi pieno di liquido) prevalgono fermentazioni alcoliche e si otterrà una bevanda più alcolica.

Benefici: non solo aiuto all’intestino

Il kefir d’acqua è in grado di:

  • rafforzare il sistema immunitario e stimolare, dunque, le difese immunitarie: contiene, infatti, 15 specie circa di fermenti, tra cui diversi lieviti e batteri delle specie Lactobacillus, Leuconostoc, Acetobacter e Streptococcus;
  • combattere  la stanchezza cronica e l’insonnia;
  • contrastare l’insorgere di problemi alla pelle come acne, eczemi e allergie;
  • equilibrare i livelli di colesterolo. Ha, inoltre, proprietà antinfiammatorie e antibiotiche;
  • migliorare efficacemente la salute dell’apparato digerente e combattere la sindrome dell’intestino irritabile.

Normalmente l’assunzione di questa bevanda non provoca effetti collaterali; in ogni caso occorre – come sempre – non esagerare nelle dosi per evitare problemi come stitichezza e crampi intestinali.

Kefir d’acqua: cos’è, preparazione e benefici

Alcuni lo considerano un vero e proprio elisir di lunga vita, i popoli caucasici lo credevano un dono di Maometto: è il kefir d’acqua, una prodigiosa bevanda rinfrescante.

Il kefir d’acqua è una bevanda probiotica a base di acqua naturale, grani di kefir e dolcificante naturale che apporta diversi benefici all’organismo (è ricca di vitamine e minerali) ed è adatta anche a vegetariani, vegani e celiaci.

Come preparare il kefir d’acqua fatto in casa

Per preparare il vostro kefir vi serviranno i seguenti ingredienti e strumenti:

  • 1 barattolo di vetro (che dovrà avere la capienza di più di un litro);
  • 1 litro di acqua naturale;
  • 3 cucchiai di granuli di kefir d’acqua;
  • 2 cucchiai di zucchero di canna;
  • 2 fichi secchi (vanno bene anche 2 prugne o qualche chicco di uvetta);
  • mezzo limone biologico;
  • un colino

A piacere, si può aggiungere un pizzico di cannella o altri aromi naturali; la scelta degli ingredienti modificherà il sapore e l’aroma della bevanda.

Riempite il barattolo di vetro con l’acqua e aggiungeteci i granuli di kefir, lo zucchero, il limone e la frutta. Mescolate bene per far sciogliere lo zucchero, e richiudete con un tappo o con un canovaccio bloccato con un elastico. Dovranno rimanere due dita d’aria sopra l’orlo dell’acqua, perché la fermentazione produce anidride carbonica.

Lasciate la vostra soluzione su una mensola a temperatura ambiente per due giorni rimescolando gli ingredienti dopo le prime 24 ore. Una volta terminato il processo di fermentazione filtrate il liquido con un colino e conservatelo in frigorifero. Si consiglia di consumare il kefir sempre fresco.

Per conservare i granuli, invece, è necessario metterli in acqua zuccherata in frigorifero fino ad una settimana ma senza poi poterne utilizzare il liquido di conservazione. È inoltre importante sciacquare sempre accuratamente il vaso usato per la preparazione e i granuli prima di ogni nuova procedura. Volendo, si può anche decidere di conservarli per più tempo: in questo caso bisognerà farli asciugare all’aria e chiuderli in una busta, dove rimarranno dormienti ma vitali fino a un anno.

Dove comprare il kefir?

Puoi comprare il kefir già pronto nei negozi di alimenti biologici e biodinamici come, ad esempio, NaturaSì. In alternativa puoi acquistare i preparati in bustina – tanto per il kefir d’acqua, quanto per quello di latte – sempre nei negozi specializzati oppure online a questo link che segue.


La soluzione migliora, tuttavia, è utilizzare i grani di kefir. Purtroppo non si trovano in vendita nei negozi. Occorre pertanto entrare in contatto con qualcuno che già li utilizza, ad esempio presso delle associazioni che si occupano di diffondere questa tematica.

Fonti:
https://www.lacucinaitaliana.it/news/salute-e-nutrizione/come-si-prepara-il-kefir-e-quali-sono-le-sue-proprieta/
https://www.sanioggi.it/kefir-dacqua-kefir-del-latte-quali-differenze/
https://www.vegolosi.it/come-cucinare-guide-pratiche/kefir-acqua-benefici/
https://www.associazionekefir.it/kefir-di-latte-il-sogno-del-fermentatore-nomade/

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Consulente in Naturopatia e Consulente Scientifico del Comportamento Alimentare ex art. 2222 e segg. c.c.