Il primo rito tibetano

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5 tibetani

Ieri abbiamo visto la storia dei 5 tibetani, questi semplici esercizi che ci consentono di ripristinare un corretto equilibrio ormonale nel nostro organismo. In iuesto modo la nostra macchina biologica può, dunque, funzionare al meglio. I 5 riti tibetani sono, appunto, cinque esercizi. Oggi vediamo il primo. primo tibetano

 

Il primo rito tibetano – La Ruota

In piedi, gambe leggermente divaricate, piedi paralleli, braccia lungo i fianchi.

Portate le braccia sulla linea delle spalle (formando con il corpo una croce), il palmo della mano sinistra rivolto verso l’alto; quello della mano destra verso il basso. Con gli occhi aperti fissate un punto davanti a voi, quindi iniziate a ruotare in senso orario, con i piedi ben saldi a terra, muovendoli di un quarto di cerchio alla volta ma restando sempre sul punto di partenza durante la rotazione. Il numero delle rotazioni dipende da voi perché è facile che le prime volte si possano avere vertigini e capogiri. In questi casi è meglio fermarsi. L’obiettivo è, comunque, arrivare a 21 rotazioni. Questo è il numero a cui dovremmo tendere in tutti e cinque gli esercizi dei riti tibetani  Per ridurre il senso di vertigine, premere entrambe i pollici alla radice del naso, fra le sopracciglia, respirando lentamente. Quindi sdraiatevi a terra, supini e rilassatevi per qualche minuto, respirando profondamente con le mani appoggiate sull’ombelico.

I benefici: come la danza sufi dei dervisci, attiva tutti i sette chakra, o centri energetici, riarmonizzando le energie vitali. Il primo chakra, detto Muladhara, si trova alla base della colonna, tra il perineo e il coccige; il secondo, Swadhistana, è tra l’osso pubico e l’osso sacro; il terzo, Manipura, è posto in corrispondenza dell’ombelico; il quarto, Anahata, del cuore; il quinto, Vishuddi, alla base della gola; il sest, Ajna, o terzo occhi, si trova fra le sopracciglia; il settimo, Sahasrara, sulla sommità del capo.

Possiamo accompagnare questo rito con un pensiero di libertà “fluisco liberamente con gli eventi della vita”. Il primo tibetano sollecita la circolazione, tonifica le braccia, stimola il flusso del liquido cerebro-spinale.


Fonti:

http://www.cure-naturali.it/tecniche-energetiche/cinque-riti-tibetani/45/1/f
https://wisesociety.it/salute-e-benessere/come-si-eseguono-i-cinque-tibetani/

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Consulente in Naturopatia e Consulente Scientifico del Comportamento Alimentare ex art. 2222 e segg. c.c.