I 7 passi per la guarigione spirituale e fisica

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guarigione cristo

Spesso si sente parlare di auto-guarigioni. Spesso si grida al miracolo, soprattutto se non si riesce a spiegare razionalmente i motivi della recuperata salute. La guarigione può avere diverse cause, lo ho scritto più volte. Ma lo dicono più che altro le testimonianze che potete leggere nell’apposita sezione. Può essere dovuta ad un miglioramento dell’alimentazione, ad un conflitto psicologico risolto, ad un migliore stile di vita.

Secondo le varie correnti spirituali, tra cui anche il cristianesimo, tuttavia, la guarigione ha una matrice anche, per l’appunto, spirituale. Che significa? Vuol dire che prima di manifestarsi nel fisico, la guarigione avviene ad un livello non fisico. Così come prima di manifestarsi nel corpo, la malattia si palesa nell’anima. Questo spiegherebbe le numerose guarigione di fedeli, in seguito a pellegrinaggi in luoghi sacri come Medjugorje, Fatima, Lourdes, oltre che santuari vari, ma anche luoghi energetici che sono sparsi in giro per il mondo. Ne abbiamo parlato in questo articolo.

Questo articolo esce ora che sono da poco tornato da un pellegrinaggio a Medjugorje, dove alcuni veggenti vedono con regolarità le apparizioni della Vergine. Non so se tutto ciò che sta scritto nelle righe sottostanti sia per te verosimile o siano solo sciocchezza. Quello che posso testimoniare è che in quei luoghi c’è qualcosa di potente. Non ho visto la Madonna, ma ho sentito qualcosa di molto forte che mi ha donato una calma e pace interiore che non posso spiegare se non parlando di forze divine.

Quello di cui vogliamo parlare oggi è, appunto, la guarigione spirituale grazie a Cristo. Ho trovato questa tematica in un libricino divulgato dalla Chiesa Evangelica, intitolato Sette passi per ricevere la guarigione da Cristo, di T.L. Osborne edito da Verso la Meta Editrice.

Ecco qui i sette passi per ricevere la guarigione spirituale.

1) Credere che l’epoca dei miracoli non è passata, e che la guarigione fisica fa parte del ministerio attuale di Cristo.

Viviamo in un’epoca in cui è necessario essere consapevoli che i miracoli avvengono, esistono e possono riguardare chiunque. Non riguardano solo fatti biblici lontani anni luce dalle nostre realtà quotidiane.
Al tempo in cui Gesù era sulla terra, tanti malati venivano guariti: i ciechi riacquistavano la vista, i sordi l’udito, i muti la parola, gli storpi tornavano a camminare e muoversi liberamente, i lebbrosi venivano mondati. Quei miracoli erano possibili allora e lo sono anche oggi, perchè Dio, Colui che guarisce (“… io sono l’eterno che ti guarisco” Esodo 15:26), è immutabile (Poichè Io, l’Eterno, non muto” Malachia 3:6). Anche Gesù non muta. Così come Gesù ed i primi discepoli, anche noi possiamo essere protagonisti di guarigioni in nome di Dio.

Come abbiamo già scritto in questo articolo, nessuno guarisce nessuno. Dio guarisce. L’importante è essere consapevoli che nessun uomo può guarire nessuno. Non è il medico, non è il chirurgo, non è il naturopata, non è il farmaco. A guarire è Dio, a prescindere da come lo si voglia chiamare! Infatti, la guarigione venne prima operata da Dio, poi da Gesù Cristo Suo Figliuolo, poi dai discepoli di Gesù e dalla chiesa. L’epoca dei miracoli non è ancora passata; anzi oggi, come nei tempi passati, la guarigione della malattie è parte importante del ministerio di Gesù.

2) Riconoscere che la promessa di guarigione fatta da Dio nelle Scritture riguarda ognuno di noi.

Le promesse della Bibbia, come di qualsiasi testo sacro antico (anche di altre fedi) sono promesse che Dio fa direttamente a te; sono come un assegno bancario che è intestato a te e che tu puoi andare a riscuotere quando vuoi. Il lettore del testo sacro può rivendicare le promesse che gli sono state fatte da Dio: la guarigione è una promessa. D’altronde nella Bibbia c’è scritto: “Io sono l’Eterno che ti guarisco” (Esodo 15:26), “Mediante le cui lividure siete stati sanati” (1 Pietro 2:24), “Egli è quel che… sana tutte le tue infermità” (Salmo 103:3). Ma soprattutto “Se chiederete qualcosa nel Mio Nome, Io la farò” (Giovanni 14:14). Nel termine “qualche cosa” è certamente inclusa la guarigione fisica.

Innocent, il nigeriano con un “medico” del tutto particolare

Mi viene in mente Innocent, un amico nigeriano che, come molti suoi connazionali, è molto credente nella figura di Dio e di Gesù. Un giorno è venuto a trovarmi in bicicletta, come sempre. Solo che quel giorno era stato investito da un’auto. Sembrava stesse bene, ma gli ho chiesto ce necesitasse cure mediche. Lui mi rispose: “Non ho bisogno di un dottore: Gesù è il mio dottore”. Incuriosito, gli chiesi spiegazioni. Mi rispose che ogni volta che lui sta male, si rivolge a Gesù e gli chiede la guarigione.

In particolare, utilizza la formula: “In nome di Gesù Cristo di Nazareth, ti chiedo la guarigione della mia gamba”, o del mio corpo o di qualsiasi cosa necessiti essere sanata. La profonda fede e la convinzione con cui pratica queste richieste mi ha smosso qualcosa e mi ha fatto gioire perchè ho visto che veramente ci sono persone che vivono la fede in questa maniera così incondizionata, anche in situazioni estreme di pericolo, quando sarebbe più comodo andare all’ospedale e farsi medicare. Per la cronaca, Innocent sta benissimo! D’altro canto, nel Vangelo c’è scritto: “… nel Nome Mio …imporranno le mani agli infermi ed essi guariranno”.

3) Credere che Dio vuole la nostra salute; solo Satana desidera la nostra sofferenza.

La fede di quelli che vogliono essere guariti da Cristo trova un ostacolo nel concetto errato che Dio sia l’autore delle malattie, o che Egli voglia farci soffrire per dei fini particolari. QUindi queste devono essere sopportate con pazienza e non si deve insistere troppo nel volerne la guarigione. Sono in molti che soffrono per anni ed anni solo perchè hanno nella loro mente queste idee errate!
Secondo l’autore del libro, le malattie sono causate da una presenza maligna, chiamata spirito d’infermità. Possiamo chiamare questa influenza negativa in vari modi, a seconda della “dottrina” o della filosofia che uno ha sposato. Mantenendo un’adeguata apertura mentale, riusciamo a scorgere in questo libricino di cui stiamo parlando, parecchie similitudini con altre “filosofie” (chiamiamole così).

Ciò che intendo dire è che se sei cristiano credente probabilmente parlerai di Dio e di Satana, di spiriti d’infermità, di possessioni demoniache e esorcismi, e via dicendo. Se appoggi le filosofie orientali parlerai di Yin e Yang, di equilibrio e disequilibrio. Se sei appassionato di Igiene Naturale, parlerai di tossine, intossicazione e disintossicazione, benessere e malattia. I fan delle teorie complottistiche alla David Icke, in luogo del demonio parleranno di alieni rettiliani, ed in luogo della guarigione cristica parleranno del Risveglio del Leone.

Capisci cosa intendo? D’altro canto, fin da piccoli, attraverso i supereroi ed i super eroi siamo stati abituati a conoscere la lotta tra bene e male, dunque non dovrebbe stupirti più di tanto sentire parlare di spiriti d’infermità.

L’evangelista William Branham spiegava la parte che gli spiriti del male hanno nelle malattie dell’uomo:

“Ogni malattia ha la sua origine in un germe di microbo patogeno. Questo germe o microbo produce nel nostro corpo danno e distruzione; esso viene mandato perciò da Satana, padre di ogni male e distruzione. E’ proprio per questo che Gesù vedeva in tutte le malattie uno spirito d’infermità”. Il germe patogeno fa sviluppare la malattia, come il germe della vita fa sviluppare il nostro corpo. Quando il germe della vita lascia il corpo, questo muore, si corrompe e torna in polvere; quando lo “spirito d’infermità” lascia il corpo, la malattia scompare e l’uomo guarisce.

Il credente ha la potestà sul demonio che colpisce l’umanità con le malattie. Lo disse Gesù: “Nel Mio Nome scacceranno i demoni”. Abbiamo l’autorità sufficiente per comandare allo spirito d’infermità che potrebbe essersi infilato nel nostro corpo e questo deve obbedirci quando gli parliamo “nel Nome di Gesù”. Un po’ come fa Innocent, che è un uomo come tutti noi! Ecco un esempio: il cancro affligge il corpo di un uomo; esso lo danneggia ed uccide.

E’ Satana la causa della sofferenza e della morte del malato di cancro. Finchè nessuno sgriderà Satana nel nome di Gesù, la malattia seguiterà nella sua opera distruttrice, ma se ci sarà qualcuno che ordinerà allo spirito d’infermità di uscire dal corpo del malato, il terribile morbo scomparirà. Dice T.L. Osborne, autore del libro, che quando cominciò, a sgridare lo spirito d’infermità con i suoi fedeli in Nome di Gesù, le guarigioni arrivarono in gran quantità. Egli comandava agli spiriti d’infermità di lasciare i corpi dei malati, nel Nome di Gesù. Ed essi guarivano.

Ecco alcuni casi eclatanti raccontati da T.L. Osborne.
Ad un malato di caterrata Gesù ridonò completamente la vista quando, dietro l’imposizione delle mani, lo spirito di ciecità abbandonò il suo corpo.
Nel Nome di Gesù comandammo allo spirito che aveva reso sorda una persona di lasciare la vittima, e questa riebbe l’udito.
Il cancro divorava il corpo di una povera donna; anche in questo caso sgridammo lo spirito d’infermità nel Nome di Gesù e la povera infelice guarì completamente.

I malati guarivano come Cristo promette nella Sua parola.

4) Credere che la guarigione divina fa parte della salvezza.

Non possiamo e non dobbiamo separare il Salvatore dal Guaritore. Ossia non possiamo separare l’opera della salvezza dall’opera della guarigione divina. Se vuoi la guarigione del corpo devi prima permettere che il Guaritore entri nella tua vita. Ad esempio, un vecchio dell’America Centrale, fu istantaneamente guarito dalla cecità più completa nel momento stesso in cui accettò il Guaritore divino nella sua vita.

5) Credere di essere già guarito, secondo la promessa fatta da Dio, e mostrare fede assoluta.

Il quinto passo per ottenere la guarigione da Gesù è chiedere che ti guarisca e credere che Egli ascolta le tue preghiere.
Pregare con fede significa credere di essere già guariti, anche se non si vedono immediatamente i risultati. Ricordati che Dio ha promesso di guarirti e desidera farlo. Egli gode nel vedere felici i propri figliuoli. In fin dei conti, Gesù disse: “Se dimorate in me e le mie preghiere dimorano in voi, domandate quel che volete e vi sarà fatto, chiedete e vi sarà dato”… perchè chiunque chiede, riceve”.

6) Pensare di avere già ottenuto quanto si chiede con la preghiera.

Avere fede significa ritenere già di possedere quanto Dio ha promesso.

E’ necessario che tu creda di aver ottenuto la guarigione, ancor prima di constatare con i tuoi occhi e con le tue mani la scomparsa del male. La tua fede deve basarsi non su quanto vedi e senti, ma unicamente sulla parola di Dio, sulla sua promessa.

Qualche volta potrà accadere che preghi per la guarigione del tuo corpo, ma questa non si verifica. Soffri, ancora tutti i brutti sintomi che accompagnano il tuo male; eppure la Parola di Dio ha dichiarato: per le Sue lividure abbiamo avuto guarigione”. La ragione ed i sensi ti dicono: la malattia è ancora in te. Non lasciarti  convincere, credi alla Parola di Dio.

Impara a credere nel modo giusto. L’uomo carnale crede, dopo aver visto o sentito; mentre Gesù vuole che si creda prima di vedere o sentire. La Parola di Dio deve essere l’unica ragione e base della nostra fede.

7) LodarLo per la risposta ottenuta e agire fiduciosi nelle promesse di Dio.

Se credi di essere stato ascoltato da Dio e di aver ottenuto la guarigione per la quale hai pregato, sorgerà spontaneo in te il desiderio di lodarLo e di servirti delle nuove forze acquistate.

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Consulente in Naturopatia e Consulente Scientifico del Comportamento Alimentare ex art. 2222 e segg. c.c.