I 5 tibetani: un esercizio verso l’eterna giovinezza

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5 tibetani eterna giovinezza

5 piccoli esericizi per ringiovanire

Tutti noi hanno, in fondo al proprio cuore, un ancestrale desiderio di eterna giovinezza. Chi non vorrebbe trovare l’elisir di lunga vita? Chi non vorrebbe essere sempre giovane ed in forma? I 5 riti tibetani mirano proprio a questo: mantenere il corpo giovane e ripristinare un equilibrio psico-fisico-energitico-spirituale. La conseguenza è un rinnovato benessere in primis del corpo ma, di conseguenza, anche di mente e spirito.
I 5 tibetani sono una serie di esercizi, simili allo yoga, considerati elisir di eterna giovinezza, perché capaci di migliorare la flessibilità del corpo, apportando enormi benefici anche sul piano mentale. Questi esercizi, sono semplici pratiche che traggono origine in particolare dallo yoga indiano classico Darshana e da quello tibetano.

Da dove provengono i 5 tibetani?

L’autore Peter Kelder e il Colonnello Bradford

La storia narrata nel libro ha inizio un pomeriggio in cui l’autore, Peter Kelder, si sta rilassando su una panchina del parco, leggendo il giornale della sera. Un vecchio gentiluomo gli si siede vicino e lo impegna in una conversazione. L’uomo si presenta come il colonnello Bradford, un ufficiale dell’esercito inglese in pensione. La sua carriera lo ha condotto fin nei più remoti angoli del globo, e il colonnello Bradford avvince l’ interesse di Kelder con i racconti delle sue avventure. I due si congedano con la promessa di rivedersi. In seguito si incontrano regolarmente, e alla fine stringono una solida amicizia. Una sera, mentre sono insieme, il colonnello gli annuncia una sorprendente decisione che ha preso. Quando egli era di stanza in India, alcuni anni prima, aveva udito una storia curiosa e indimenticabile che riguardava i lama di un monastero situato in qualche luogo remoto e selvaggio dell’Himalaya tibetano. In quel monastero, un’antica sapienza tramandata per migliaia di anni prometteva la soluzione di uno dei grandi misteri del mondo. Secondo la leggenda, i lama del monastero erano eredi del segreto della Fonte della Giovinezza.
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Il colonnello rimase colpito e cominciò a raccogliere informazioni sulle vie da seguire per raggiungere quella località. Il suo desiderio di trovare la Fonte della Giovinezza lo spinse a ritornare in India. Passarono molti anni in silenzio, fino che un giorno una lettera annunciò che il colonnello aveva raggiunto il suo obiettivo e stava per tornare.

La trasformazione del Colonnello

Poco tempo dopo, quando i due amici si ritrovarono, Kelder è testimone di una strabiliante trasformazione. Bradford, inaspettatamente, mostra le sembianze “che il colonnello deve aver avuto negli anni della sua giovinezza, molto tempo fa. Invece di un vecchio curvo e pallido con un bastone da passeggio, vide una figura alta, eretta. Aveva il volto florido e i capelli crescevano folti e neri con rare tracce di grigio”.

Il colonnello Bradford si apprestò a raccontare al suo emozionato amico tutto ciò che era accaduto durante la sua prolungata assenza. Parlò di anni di sforzi e di lotte, ricompensati infine dal successo: la scoperta del remoto monastero tibetano in cui gli occupanti non invecchiavano mai.

Per le prime settimane dopo il mio arrivo”, disse il colonnello, “mi sentii come un pesce fuor d’acqua”. Ogni cosa che vedevo era per me fonte di meraviglia, a volte potevo a

stento credere ai miei occhi. Presto, la mia salute cominciò a migliorare. Riuscivo a dormire profondamente di notte, ed ogni mattina mi svegliavo sentendomi sempre più fresco ed energico. Di lì a poco, mi resi conto che il mio bastone da passeggio mi era necessario solo durante le escursioni sui monti”.
Questo fu possibile grazie ai 5 riti tibetani.

Come agiscono i 5 tibetani

I riti tibetani lavorano sull’apparto muscolo-scheletrico e respiratorio, ma hanno anche il potere indotto di liberare la mente, come da tradizione dello Yoga.
Il principale beneficio tratto dall’esecuzione dei 5 tibetani è la normalizzazione dello squilibrio ormonale a cui tutti siamo soggetti. Gli esercizi stimolano le ghiandole endocrine presenti negli organi in questione, il nostro sistema circolatorio, i meridiani e tutta un’altra serie di “pezzi” del nostro corpo, agendo sul livello biochimico di enzimi e ormoni. Questo ci mantiene agili e flessibili e di conseguenza ci fa sentire meglio, contribuendo anche a migliorare il nostro stato mentale ed emozionale.


Nel prossimo post cominceremo a vedere, uno ad uno, i 5 tibetani, in modo che potrai cominciare a praticarli correttamente fin da subito!

 

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Consulente in Naturopatia e Consulente Scientifico del Comportamento Alimentare ex art. 2222 e segg. c.c.