Funghi medicinali: ecco come “funzionano”

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funghi medicinali

Reishi, maitake, pleurotus, shiitake. Negli ultimi anni si è parlato molto di questi funghi che, a detta di molti e, soprattutto, della scienza, avrebbero effetti curativi.

In origne, i farmaci venivano da piante e funghi

Tutti i farmaci, almeno in origine, sono stati ricavati da una pianta o da un fungo. Fin dai tempi più remoti gli uomini hanno sperimentato e utilizzato rimedi “verdi” attinti dal vasto mondo vegetale (erbe, frutti, radici, cortecce) e da quello di licheni e funghi. Presenti da sempre nella medicina tradizionale orientale, in particolare in quella cinese e nell’ayurvedica, i funghi hanno fatto da tempo la loro comparsa anche in occidente, dove sono in corso studi approfonditi sui loro effetti terapeutici.

Il fungo più famoso di tutti

Il primo europeo a scoprire l’importanza dei funghi per la salute umana fu Alexander Fleming che nel 1928, durante un esperimento, accorgendosi che una colonia di spore fungine di Penicillium notatum poste casualmente a contatto con dei batteri, ne avevano inibito la proliferazione. Inventò così il primo antibiotico della storia medica, la penicillina.

I funghi medicinali più popolari

Vediamo ora i funghi più famosi nel mondo della medicina alternativa!

Il maitake

L’aspetto più importante del fungo Maitake è dato dal particolare tipo di Polisaccaridi presenti che sono altamente biodisponibili e molto attivi sul sistema immunitario. Contiene infatti un’intera serie di sostanze biovitali come Magnesio, Ferro, Potassio, amminoacidi, Vitamina B1, B2 e B3, vari polisaccaridi e Beta-glucani. Soprattutto l’elevato contenuto di ergosterolo, stadio iniziale della vitamina D, lo rende particolarmente interessante. Studi scientifici dimostrano che il fungo Maitake migliora lo stato di salute generale e conferisce benessere, cura l’ipertensione e combatte le degenerazioni cellulari, migliora il metabolismo lipidico e quello del glucosio, sia periferico che epatico, per questo ha un’importante azione antiobesità e cura le malattie del fegato.

Azione antitumore a prostata e seno

Negli ultimi anni la scienza ha indagato gli effetti protettivi che Grifola frondosa può esercitare anche nei confronti di alcune patologie neoplastiche a tendenza metastatica o ad alto tasso di recidiva. Ancora più recentemente alcune ricerche hanno investigato l’efficacia di estratti di maitake nell’indurre l’apoptosi (morte programmata) delle cellule del tumore alla prostata e del cancro al seno. E’ stato inoltre evidenziato il contributo del maitake nell’alleviare alcune conseguenze indesiderate della chemioterapia, come riporta tra gli altri uno studio del 2009.


Lo shii-take

All’apparenza potrebbe sembrare soltanto una variante esotica dei funghi nostrani, in realtà lo Shiitake è dotato di straordinarie qualità extra-nutrizionali, oltre a un grande sapore e un discreto apporto calorico dovuto alla quantità di proteine presenti (296 kcal/1238 kJ per 100 gr di prodotto secco). Non a caso appartiene alla tradizione culinaria orientale, che da sempre associa al piacere del palato una funzione curativa del cibo: durante la dinastia Ming fu definito elisir di lunga vita.

Anche se molte culture attribuiscono ai funghi in genere poteri quasi magici (soprattutto psicotropici e allucinogeni), lo Shiitake è da tempo studiato nelle università di tutto il mondo. Lo Shiitake è definito come uno dei funghi medicinali a causa della sua lunga storia di uso medico, in particolare nelle tradizioni della medicina orientale. 

Efficace nella cura dei tumori

Alcune sue componenti sono risultate efficaci nel trattamento di alcuni tumori (leucemie e cancro al seno), nella riduzione dei livelli di colesterolo nel sangue, nella stimolazione del sistema immunitario e in particolare contro i virus. Alcuni suoi fito-estratti, inoltre, sono impiegati nell’industria cosmetica per la realizzazione di creme dall’effetto anti-età.

È un fungo ricco di carboidrati, proteine, fibre e lipidi, e ottima fonte di vitamina D (ergosterolo) che diventa calciferolo (vit. D2) in presenza di luce ultravioletta, vitamine del gruppo B, ferro,manganese, potassio, calcio, magnesio, rame, fosforo e zinco.

Le sue proprietà curative sono leggendarie in Oriente: in una materia medica infatti viene scritto “Lo Shiitake accentua l’energia vitale, riduce la fame e il raffreddore”.

La sua azione principale resta quelle di potenziamento del sistema immunitario anche se necessita e dipende da un sistema nervoso autonomo attivo e dell’asse ipofisi-surrene in buono stato e da un timo funzionante.

I suoi componenti sono in particolare il lentinano, un beta-glucano in grado di sollecitare i macrofagi, i linfociti T e le cellule Natural Killer, ovvero tutti quei globuli bianchi deputati a riconoscere e a distruggere elementi potenzialmente dannosi per l’organismo.

Lo Shiitake per questo motivo viene utilizzato anche in supporto a terapie per l’HIV.

Le proprietà

Le sue proprietà sono di riduzione del colesterolo e prevenzione dell’arteriosclerosi, azione protettiva sul fegato promuovendo la formazione di anticorpi contro l’epatite B. Inoltre, combatte anche alcune infezioni fungine come la candida poiché agisce sull’intestino promuovendo la formazione di una buona flora batterica intestinale, contrasta la carie grazie alla protezione contro lo Streptococcus mutans che è il principale responsabile appunto della carie.


Il reishi

Questo è un fungo saprofita che cresce sugli alberi di quercia e di castagno.

Questo fungo viene utilizzato sin dai tempi antichi nella medicina tradizionale cinese e attualmente è sempre più conosciuto anche in occidente per i suoi straordinari benefici per la salute.

Il Ganoderma è conosciuto anche con il nome di Reishi questo perché esistono due specie di questo fungo: il Ganoderma o Reishi rosso e il Ganoderma o Reishi Nero.

Cresce sugli alberi delle latifoglie come querce e castagni ma ama anche l’olivo. Il periodo di sviluppo va dalla primavera all’autunno mentre resta a riposo in inverno. La sua coltivazione a scopo commerciale è diffusa soprattutto nelle terre di origine tra la Cina e il Giappone.

Ecco tutti i benefici attribuiti al Reishi o Ganoderma Lucidum:

1) Analgesico
2) Antiallergico
3) Preventivo della bronchite
4) Anti infiammatorio
5) Immunostimolante
6) Antibatterico per effetto dell’immunostimolazione
7) Antivirale per l’aumento della produzione di interferone
8) Antiossidante
9) Antitumorale
10) Ipotensivo
11) Ipocolesterolemizzante
12) Cardiotonico
13) Antidepressivo e rilassante
14) Mucolitico
15) Migliora la funzionalità cortico-surrenalica
16) Aumenta la produzione di interleuchina 1 e 2 prodotta da macrofagi e splenociti
17) Stimola la produzione di istamina, ottimizzando la respirazione cellulare e favorendo la funzionalità epatica
18) Fluidifica il sangue


Funghi medicinali: come assumerli

I principi attivi estrapolati dai funghi si trovano in commercio in polvere, capsule o compresse. A seconda della concentrazione di estratto, ogni azienda indica la propria posologia, ma in linea generale vanno assunti 3 capsule al dì, lontano dai pasti,  dopo 30 minuti circa aver assunto la vitamina C.

A seconda comunque della patologia in corso e del soggetto il terapeuta sceglierà con cura il dosaggio, sempre potenziato dall’assunzione della Vitamina C. L’attenzione del consumatore deve essere rivolta a funghi biologici che daranno la certezza di qualità dell’integratore venduto.

È sempre bene assumere i funghi dopo una buona disintossicazione, in questo modo lavoreranno meglio e più in profondità.

Se ancora non sai dove acquistarli, ti consiglio questo link, dove puoi dare un’occhiata aò negozio online di macrolibrarsi.it.


 

Per sicurezza consulta il tuo medico di base

Pur essendo prodotti di altissima qualità e praticamente privi di rischio, è sempre preferibile consultare il proprio medico di base prima di cominciare ad assumere i funghi medicinali con regolarità.

 

 

 

Fonti:

https://www.riza.it/benessere/sos-salute/6867/funghi-medicinali-scopri-i-benefici-della-micoterapia.html
http://www.funghi-vitalia.it/funghi-salute/maitake
https://www.lucaavoledo.it/2012/11/il-fungo-maitake-grifola-frondosa-le.html

https://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/gratin-di-finocchi-primosale-curcumahttps://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/rimedi-naturali/erboristeria/shiitake.html

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Consulente in Naturopatia e Consulente Scientifico del Comportamento Alimentare ex art. 2222 e segg. c.c.