Guadagna con Blablacar: Ecco come ho incassato 564 € in pochi giorni

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Guadagnare con Blablacar è possibile: la mia esperienza

ome ho già raccontato in questo post, ho recentemente viaggiato in auto fino a Cadice, in Spagna del Sud, nella regione dell’Andalusia. Tra poco ti spiegherò come ho incassato più di 500 € con il car sharing, proprio durante questo viaggio!

Ho deciso di effettuare questo viaggio in auto, per seguire un sogno che avevo fatto qualche mese prima, in cui percorrevo la strada costiera che dalla Liguria, attraversando la Costa Azzurra e il Sud della Francia, conduce in Spagna e, se la si percorre tutta costeggiando il Mediterraneo, si giunge allo stretto di Gibilterra ed, infine, a Cadice. Essendo partito in solitaria, per avere compagnia durante i giorni di viaggio “on the road” e anche per ammortizzare i costi ho deciso di utilizzare la app di blablacar.it. In questa maniera ho, quindi, trovato numerosi compagni di ventura che han condiviso con me i 2.500 km che separano la mia città natale, Vicenza, da quella più antica d’Europa, Cadice appunto.

Ma come funziona questo car sharing, divenuto ormai parecchio popolare in Italia e nel resto dell’Europa?

In sostanza, il guidatore mette a disposizione la propria automobile per condividere il percorso che ha deciso di compiere – per  i più svariati motivi. Può viaggiare per studio, per lavoro, per impegni familiari, per viaggio, per svago, etc.  Egli sceglie di condividere il viaggio con chi, invece, non ha l’automobile e ha bisogno di uno “strappo”. Il passeggero pagherà al guidatore una cifra consigliata dal sito blablacar.it, considerata equa per la porzione di viaggio che ha deciso di acquistare. Per semplificare, possiamo dire che il car sharing sia assimilabile ad un servizio di taxi collettivo privato. Il conducente “ospita” le persone che ne fanno richiesta sul suo mezzo, in cambio di denaro.

I vantaggi per chi guida sono fondamentalmente due: si riesce ad ammortizzare i costi di viaggio e si viaggia in compagnia, conoscendo moltissime persone di culture diverse. Quest’ultimo, in fin dei conti, è ciò che conta di più. In questo mio viaggio da Vicenza a Cadice e ritorno, mi sono fatto molti amici. Tra le decine di persone che ho fatto salire in “Ammiraglia” (così si chiama la mia vecchia Golf), con molti di essi sono ancora in contatto. Infatti, spesso ho condiviso con loro numerose ore di viaggio e, con qualcuno, anche la stanza in ostello la notte, dato che avevo deciso che in questo viaggio, almeno nella parte iniziale, non avrei prenotato preventivamente nessun pernottamento. Sono moltissime le storie che potrei raccontare relative agli incontri che ho fatto durante questa meravigliosa cavalcata. Ma magari le racconterò in un altro post. (continua dopo la pubblicità)

Ma vediamo quali località ho toccato durante questo viaggio.

All’andata ho compiuto il viaggio in cinque tappe: Vicenza-Saint Tropez, Saint Tropez Barcellona, Barcellona Cartagena, Cartagena- Marbella, Marbella-Tarifa, Tarifa-Cadice.
Al ritorno le tappe sono state: Cadice, Granada, Valencia, Montpellier, Vicenza in quattro giorni.

Quanto ho incassato con blablacar.it?

Nel titolo di questo articolo ho scritto che ho guadagnato 564 € con blablacar. Sarebbe più corretto scrivere che ho ricavato 564€, dato che, in economia, il guadagno è ciò che resta in tasca, dopo aver sostenuto le varie spese; il ricavo, invece, è la somma totale incassata. Quindi è corretto dire che ho incassato quella cifra, ma è altrettanto vero che ho sostenuto delle spese per guidare fin laggiù.

Un piccolo bilancio

Allora, facciamo un breve bilancio di questo viaggio. Stando alle stime – peraltro molto accurate- del sito viamichelin.it, all’andata di questo fantastico viaggio, ho speso 321,77 € – di cui pedaggio autostradale 179,10 € e carburante 142,67 €, a fronte di un incasso di 242 € di ricavi da blablacar. Al ritorno, ho compiuto un altro itinerario, che prevedeva anche autostrade non a pagamento. Ho speso 284,57 € – di cui pedaggio autostradale 148,65€ e carburante 135,92€ -, a fronte di un incasso di 322,06 €. Il totale delle spese sostenute è stato di 606,34€, a fronte di un incasso totale di € 564,06. In pratica all’andata ci ho rimesso, mentre al ritorno ci ho guadagnato.

Ciononostante, sono riuscito a raggiungere il mio obiettivo di partenza, ovvero di coprire quasi completamente le spese di viaggio. In pratica, tra andata e ritorno, le spese che non sono riuscito a coprire sono state di 42,28 € (606,34-564,06). In realtà la cifra è ancora inferiore, dato che nella tratta Granada-Valencia i miei passeggeri hanno insistito per pagarmi il pedaggio di 15 € della breve tratta autostradale che precede la città di Valencia.

I sogni non hanno un prezzo!

Qulacuno potrebbe obiettare che non ho considerato l’usura dell’auto, delle gomme, etc. Vero. Però ciò che voglio comunicare con questo articolo è che esistono dei modi molto efficaci per condividere. Sicuramente ci sono modi più comodi ed eonomici per viaggiare- Probabilmente se cercavo, avrei trovato un volo da e per Jerez de la Frontera (è l’aeroporto più vicino a Cadice) per 30 o 40 €, tuttavia non era ciò che cercavo.

Avevo fatto un meraviglioso sogno in cui là ci andavo in auto e la sensazione appena sveglio era meravigliosa, magica. Avete presente quel mix di bellissime emozioni dopo un sogno che vi ha coinvolto positivamente? Ecco, io avevo deciso fin da subito che quel viaggio lo avrei compiuto in auto! Non sapevo quanto avrei speso, non sapevo se avrei coperto le spese, ma sapevo anche che con blablacar avrei avuto l’opportunità di contenerle e, soprattutto di conoscere tanti nuovi amici. In fondo il bello del sogno era proprio la condivisione. Volete mettere?

Come avrei potuto risparmiare ulteriormente.

C’è da dire che, per mia inesperienza, ho speso di più di quello che avrei dovuto, nel senso che avrei potuto risparmiare diverse decine di euro se, anziché seguire il navigatore GPS, avessi scelto l’autostrada gratuita che percorre la costa sud della Spagna. Purtroppo non lo sapevo e, comunque non mi sentivo di sperimentare, dato che quel giorno dovevo accompagnare un ragazzo all’aeroporto di Malaga e non potevo rischiare di fargli perdere il volo.

In Spagna esistono delle autostrade a pagamento – come in Italia – che si chiamano autopistas; esistono però anche delle autostrade gratuite, che spesso corrono parallele a quelle a pedaggio, che invece si chiamano autovias, Con un po’ di esperienza avrei potuto contenere ulteriormente le spese ed infatti, al ritorno, avendo cambiato itinerario rispetto all’andata, sono riuscito ad avere un “utile” di 37,49 € proprio perché la tratta da Cadice a Valencia è un’autovia gratuita. Studiando meglio le varie alternative di percorso, si possono evitare diversi pedaggi che in Spagna sono piuttosto cari. Ovviamente l’esperienza è importante e sicuramente la prossima volta mi servirà per non commettere più gli stessi errori.

Come avrei potuto incassare di più.

C’è anche da dire che, sia all’andata che al ritorno, ho rifiutato diverse richieste di passaggio, in quanto è leggermente stressante continuare a caricare e scaricare persone lungo il tragitto e, soprattutto, avere la macchina sempre piena. Ho preferito, quindi, viaggiare per lunghi tratti con l’auto piena a metà, con massimo 2 passeggeri. Logicamente, volendo riempire sempre tutti e cinque i posti della vettura, si possono ottenere “lauti” incassi. Ciò ti permetterebbe di avere addirittura un guadagno. La cosa è fattibilissima se sei disposto ad impegnarti di più rispetto a me che, invece, ho preferito rilassarmi.

Quali sono gli aspetti negativi di questa esperienza?

Come ogni cosa, anche qui c’è il rovescio della medaglia. Blablacar non è tutto rose e viole, perchè il mondo, la vita e le persone non lo sono. Non siamo perfetti, quindi, insieme a moltissime belle persone, ho trovato anche persone che han creato qualche problema. Blablacar è un servizio super, tuttavia mi rammarica il fatto che alcuni utenti han scambiato questo fantastico servizio di condivisione per un servizio taxi altamente professionale. Intendo dire che, da che mondo è mondo, anche qui c’è qualcuno che si lamenta, spesso per futili cose. Questo non fa altro che creare dello stress al guidatore, soprattutto nel mio caso che ho deciso di fare molti chilometri in pochi giorni.  Sicuramente la prossima volta dilazionerò il viaggio in un tempo maggiore oppure potrei decidere di lasciare a piedi i rompiscatole!