Ecco come a 40 anni ho segnato 4 goals alla nazionale

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stadium singapore

Ha segnato 4 goals a Singapore

“Segnare 4 goals contro la Nazionale di Singapore a 40 anni non è impresa di tutti i giorni. Certo Singapore non è di certo l’Argentina di Maradona o il Brasile di Bebeto e Romario. Però è pur sempre una nazionale di calcio ufficiale, la quale ha vinto quattro titoli AFF Championship, battendo quindi altre nazionali della stessa area geografica. Non è, quindi, una barzelletta. Per segnare 4 goals – seppur in amichevole – occorre essere quantomeno in forma, oltre a possedere delle ottime doti tecniche. Per farlo a 40 anni ci vuole qualcosa in più! Cosa? Nel caso del mitico Valdo Vaccaro quel qualcosa in più è stato la pratica dell’igienismo, ossia della scienza della salute.”

Sono vegetariano, respirazionista pranico e solare, igienista

“Sono stato vegetariano sin da piccolo, e vegano quasi-crudista negli ultimi trent’anni. Respirazionista pranico e solare, ma anche consumatore di cibi sani, vitali e magnetizzati, visto che la natura non ci ha dotati a caso di un apparato gastrointestinale.

Negli anni ’80 ho avuto il piacere e l’onore di risiedere a Singapore in continuità, giocando pure a calcio nella Serie A o Premier League locale per quattro anni di seguito.

Serbo il ricordo di amici come il grande Rajagopal o Raja, come i nazionali Lim Tan Boon e Au Yong Pak-Huang, Ravi Krishnan, e diversi altri con cui giocai nelle squadre di Changi Con e di Cairnhill.

Erano i tempi in cui questi giocatori batterono per 3-1 la Germania, fresca vincitrice della Coppa del Mondo, in una memorabile partita al National Stadium.

Non era raro che segnassi pure io i miei goal, che saltassi più alto e corressi più veloce di difensori bravi e con vent’anni di meno, visto che ne avevo quaranta suonati.”

SPORT VISTO COME DIVERTIMENTO E COME DIMOSTRAZIONE

“Lo sport per me rappresentava non solo un puro divertimento, ma anche un mettersi alla prova.

Volevo dimostrare a me stesso, e a chiunque fosse interessato nel benessere fisico-spirituale, qualcosa di molto importante.

Volevo dimostrare che la forza, l’efficienza, la resistenza, l’agilità, la forma psico-fisica, non arrivano assolutamente dalla carne e dalle proteine animali, ma soprattutto dalla frutta, dai vegetali, dalla mandorle, dalle noci, dai semini vari, dalle radici, dai germogli e dai cereali.

UN MEMORABILE TEST SUL SANGUE

Da rilevare un ultimo episodio degno di nota. Visitavo una fiera internazionale di strumentazione elettronica e medicale a Singapore nel 1983, e venni fermato da un gruppo di giovani medici singaporiani in camice bianco, dinanzi ai loro macchinari avanzati made in Usa per prove veloci del sangue e altri test similari. Mi chiesero di dedicare 15 minuti alla loro ricerca. Mi fecero accomodare e mi prelevarono il sangue da un dito, chiedendomi di attendere l’esito. Senonché sentivo un gran vociare nella saletta attigua. Vennero da me e si scusarono. La macchina era andata in tilt segnalando valori totalmente fuori dalla norma. Mi chiesero di pazientare e di rifare la prova. Altro dito e altro prelievo. Ma il macchinario ridiede esattamente gli stessi risultati, lasciandoli di sasso!”

MA LEI HA UN SANGUE DA EXTRATERRESTRE

“Al che, sbalorditi ed esterrefatti, sia il team giovane di prima, che due medici senior chiamati da altro stand a supporto, mi sottoposero a una incalzante gragnola di domande. “Scusa,” mi disse il medico più anziano. “Io faccio questo lavoro in diverse città dell’Asia da oltre 20 anni. Mai ho trovato valori eccezionali come il tuo, né tra gli occidentali né tra gli asiatici, e nemmeno tra i monaci buddhisti zen. Tu hai un sangue che non esiterei a definire da soggetto extraterrestre. A questo punto mi devi rivelare in dettaglio che fai nella vita e come ti stai alimentando.”

VEGETARIANO PER SCELTA E CALCIATORE PER HOBBY

“Gli dissi che ero vegetariano-vegano al 100%, che giocavo a calcio per hobby, che ero libero e felice, che il mio cibo centrale mentre stavo in Asia era il durian, più diversi altri frutti locali. Con chi giochi mi chiese? Gli dissi di non cercarmi negli annali ufficiali del calcio, né in Italia né a Singapore, anche se militavo già da un paio di anni nella serie A di Singapore con ottimi risultati, prima con la Changi Con di Au Yeoung Pak Kuan e di Lim Tan Boon che ben conosceva e poi con la Cairnhill, allenata dal padre di Fandi Ahmad, altro campioncino singaporiano di quei tempi. Il medico continuava a prendere appunti.”

SIAMO SENZA PAROLE E SENZA COMMENTI!

“Aggiunsi che avevo esordito in A il 7 giugno ’81 in Geylang-Changi 1-1 dove con un tiro da metà campo scheggiai la traversa. Gli ricordai che avevo 40 anni e che i miei compagni di squadra ed anche gli avversari avevano 15-20 anni di meno. Gli dissi pure che quando giocava a mio fianco un certo S. Rajagopal, preciso e micidiale nei suoi passaggi in verticale, facevo gol a grappoli, inclusa una quaterna in una singola partita al mitico David Lee, portiere spilungone e referenziato della nazionale Singaporiana. “Complimenti. Siamo senza parole! Stai dando a me personalmente e a tutti i giovani medici del team una autentica lezione. Puoi scrivere davvero un romanzo sulla tua fantastica avventura”, concluse il medico di Singapore, il cui nome mi scordai purtroppo di annotare.”

IL SEGRETO? BASARE L’ALIMENTAZIONE SU DURIAN E ALTRI FRUTTI

“Mi ritengo un buon conoscitore della frutta in generale, e in particolare della frutta tropicale, nel senso che mi è sempre piaciuta come cibo centrale e non accessorio o marginale o periferico, come avviene per tanta gente. Ma, se esiste un frutto che mi ha conquistato senza riserve e senza limiti, questo è il durian. Più che un frutto è corretto descriverlo come una esilarante esperienza gustativa. Chiaro che non sono il solo ad avere un debole per il durian. Ne vanno matte le tigri, gli elefanti, gli oranghi, gli scoiattoli, i pipistrelli e tanti altri animali.”

VIRTÙ MIRACOLOSE PER LA SALUTE UMANA E PER IL PIACERE DEI SENSI

“Possiede tutte le qualità nutritive dell’albero del pane, o del chia-pa-tà dei cinesi o jack-fruit, ma va anche molto oltre. Risulta ottimo alleato di colon, intestino, cuore, fegato, sistema nervoso e sistema immunitario. Abbassa il colesterolo e la pressione del sangue. Incrementa la produzione di cellule e di sangue, ideale sia per i depressi che per gli sportivi. Parliamo infatti di un super-alimento che non si limita a offrire vitamina C immunitaria e antiossidante, vitamina E della fertilità, vitamine B1, B2, B6, B9 e B12, ma anche una vasta serie di minerali come magnesio, fosforo, potassio, ferro, zolfo, manganese e zinco.”

CONTENUTO RECORD DI TRIPTOFANO E DI FLAVONOIDI

“Per il betacarotene o vitamina A viene secondo dopo il mango. Ma è straricco di triptofano, un amminoacido del tutto speciale ed essenziale che ha struttura aromatica e ricca di fenilalanina, istidina, tiroxina e indolo, che è precursore di serotonina e melatonina, oltre che della Niacina B3. Un amminoacido che regola il delicato passaggio del corpo dai sistemi del giorno a quelli della notte, fungendo da prezioso regolatore del sonno e delle attività nervose. Possiede anche quercetina, acido caffeico e acido nicotinico che non vanno confusi con caffeina e nicotina note controparti dannose. Il durian contiene il doppio di antocianine di tutti i cibi naturali in circolazione. Contiene 10 volte più bioflavonoidi di tutti gli altri frutti.”

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Consulente in Naturopatia e Consulente Scientifico del Comportamento Alimentare ex art. 2222 e segg. c.c.