Il cane assorbe le tue malattie e ti salva la vita

93
cane assorbe malattie

Il più fedele amico dell’uomo può salvarti la vita

Il cane assorbe le tue malattie e ti salva la vita? Si sa, il cane è il miglior amico dell’uomo. Anche se sei un padrone burbero e rude, il tuo cagnolino ti correrà incontro scodinzolante, ogni sera quando torni a casa dopo una giornata di lavoro. La fedeltà è la migliore caratteristica del nostro fido a quattro zampe. Non tutti sanno – e nemmeno io fino a qualche anno fa – che il cane ci vuole così bene che si prende carico delle nostre malattie, “assorbendole” su di sé, in alcuni casi, risparmiandole a noi. Avete capito bene: quando il tuo cagnolino sta male, dovresti chiederti se è una sua malattia o se, per caso, non sia la tua. Proprio così: esso può assorbire le tue malattie e farsene carico, salvandoti così la vita. Il nostro fedele amico, specie se vive in casa ed a stretto contatto con noi, è una specie di parafulmine, in grado di catalizzare sul suo corpo tutte le nostre, paure, ansie, problematiche, sotto forma di malattia.

Il caso dei tre cani “martiri”

La prima volta che ne ho sentito parlare è stato ad una conferenza, due anni fa, in cui un veterinario antroposofico – che cura , cioè, seguendo i principi dettati circa un secolo fa dal “tuttologo” austriaco Rudolf Steiner – raccontava del caso di un suo cliente, il cui animale gli ha salvato la vita per diversi anni, assorbendo la sua malattia.

Uno, due e tre.. i cani cadono come mosche

Il primo cane

Questo signore aveva un cane di una razza particolare (di cui non ricordo il nome) che presentava un disturbo all’orecchio. Dopo gli accertamenti di rito, è emerso che il cane aveva un tumore molto raro. È stato quindi operato ma, purtroppo, in seguito è morto, data la gravità della malattia e la difficoltà dell’intervento chirurgico. Pace.

Il secondo cane

Alcuni mesi dopo, si ripresenta lo stesso signore con un cane uguale al precedente. Indovinate un po? Con lo stesso problema all’orecchio. Il veterinario, incredulo, sottopone l’animale agli stessi esami per verificare se fosse affetto dallo stesso tumore del suo predecessore. Sarebbe stata una coincidenza incredibile, se anche il secondo cane dello stesso proprietario fosse colpito da quel tumore, data la sua rarità. E invece, il destino stava tessendo una trama quantomeno bizzarra: anche il secondo cane è stato operato all’orecchio, senza risultati, infatti è deceduto nel giro di poco tempo. Il veterinario ci ha confessato che in quel momento ha cominciato a sospettare che ci fosse qualcosa da comprendere da questa storia, senza essere ancora a conoscenza del fatto che il cane sia in grado, in un certo senso, di “assorbire la malattia del padrone. Per un po’ di tempo, il signore “orfano” dei suoi due cagnolini non si fece più vedere. Probabilmente si era arreso al destino, pensò il veterinario.

Il terzo cane

Ed invece, alcuni mesi dopo, eccolo riapparire con un cane esattamente identico agli altri due! Indovinate un po’: anche questo con il medesimo cancro all’orecchio. Non ci credete? Ma il “meglio” deve ancora venire..

Come per gli altri due, anche per il terzo cane non c’è stato nulla da fare: il veterinario ha provato, invano, ad operarlo senza esito. Il cane muore. Riassumiamo: tre cani dello stesso padrone. Tutti e tre malati della stessa malattia e, inesorabilmente, deceduti dopo disperate cure. C’è qualcosa che non va? Cosa c’è da capire da questa strana situazione? Lo scopriamo subito.
Per un periodo di tempo piuttosto lungo, il signore non si presentò più in ambulatorio dal veterinario. Quest’ultimo, infine, venne a sapere da un altro cliente che l’uomo era deceduto. Sapete di che malattia? Di quello stesso cancro all’orecchio che aveva colpito i tre cani.

I cani avevano “assorbito” la malattia del padrone

Riuscite a comprendere cos’è successo? Fintantoché aveva in casa cani, quel tizio era in perfetta salute. Dal momento che ha deciso di non avere più cani, il cancro, che prima egli trasferiva involontariamente agli animali, ora colpiva direttamente lui. I suoi animali gli avevano salvato la vita per diversi anni.
Tale è la simbiosi che si crea tra padrone e cane, che i due quasi si fondono in una stessa entità. Del resto anche alcuni studi scientifici hanno dimostrato che l’uomo e il suo fedele amico possono rischiare la stessa malattia ed, addirittura, lo stesso tumore. Lo dicono gli scienziati dell’Università di Vienna, Facoltà di Medicina e Veterinaria, gidati da Erika Jensen-Jarolim.

Che il cane ed il padrone abbiano un legame molto stretto si sa. Non sempre la dinamica descritta nel presente articolo si presenta. A volte cane e padrone si ammalano insieme della stessa malattia. Questo articolo di repubblica descrive un caso di questi.
Riflessione: e se succedesse così anche con i nostri figli? Ne abbiamo parlato nell’articolo intitolato La malattia è mia o dei miei genitori?.

SHARE
Consulente in Naturopatia e Consulente Scientifico del Comportamento Alimentare ex art. 2222 e segg. c.c.