Una vita in camper: i “fulltimers” vanno ad un ritmo naturale

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Per vivere meglio abbiamo diversi strumenti a nostra disposizione: l’alimentazione sana, uno stile di vita corretto, l’assunzione di integratori alimentari, la spiritualità, la meditazione, la fede. Ma non solo. Uno stile di vita più “slow” senz’altro può farci vivere meglio. Si parla molto di decrescita e di “rallentare”. Molti credono che in questo modo il livello di benessere cali, diminuisca. In realtà, a mio avviso, esso aumenta. Non è vero che serve avere sempre di più per essere più felici; eliminando il superfluo molte volte si sta meglio.
Lo sanno bene le persone che hanno fatto una scelta di vita radicale: vivere da fulltimers vale a dire, vivere a tempo pieno. Si chiamano così le persone che scelgono di vivere in camper tutto l’anno o per un periodo dell’anno. Una scelta radicale, che può nascere da varie cause: chi perde il lavoro, chi finisce una relazione, chi ha desiderio di vivere al caldo per tutto l’anno, chi semplicemente desidera una vita più rilassata, con meno comodità ma con tempo libero a volontà, con una finestra sempre aperta sulla natura, con la libertà di potersi fermare dove  e quando lo si desidera.


Quando ero piccolo, mio padre mi raccontava di un suo collega che, avendo usufruito della pensione baby (è andato in pensione a 40 anni), con la moglie ha deciso di trascorrere tutti gli inverni a bordo di un camper nel Sud della Spagna, per poi tornare in Italia al sorgere della primavera. Mi ha sempre affascinato questo stile di vita. Ogni volta che sono stato in campeggio, mi sono sempre detto: mi piacerebbe molto vivere ogni giorno della mia vita in questa maniera.
C’è chi lo fa veramente: ad esempio, Cristiano racconta la sua esperienza da fulltimer su questo sito. Lui ha cambiato completamente vita. Ha rinunciato al lavoro, alla sua dolce metà, agli “agi” della vita normale per girare l’Italia ed il Mondo a bordo del suo camper. Si mantiene scrAcquista Online su SorgenteNatura.itivendo di camper, vacanze e campeggi su testate online. In questo sito, troviamo un’intervista a Cristiano.
Anche Pierluigi e Amelia hanno deciso di lasciare la vecchia vita, fatta di orari, appuntamenti, stress, traffico e vincoli di vario genere e tipo per vivere “on the road”. Lui cameraman per Mediaset, lei dipendente da trent’anni in una fabbrica di rubinetti, dopo una vita di lavoro decidono di licenziarsi e vendere tutto per dedicarsi alla loro grande passione: viaggiare. Lo fanno su un camper, per lo più senza meta e con meno cose possibili: “Siate leggeri e sarete liberi. Le cose che possedete vi posseggono”. A questo link trovate invece un’intervista ai due coniugi viaggiatori.
Alla domanda: “Come è stato licenziarsi?” essi rispondono:”Non saprei come definire questa sensazione. Inebriante, liberatoria. Ti sembra di volare, ma prima passi qualche secondo in bilico sul baratro. Un misto di paure, esplosioni di gioia e lucida follia. In buona sostanza, una delle emozioni più belle e intense della nostra vita!”. E ancora: “Di cosa vivete oggi? “Oggi viviamo ancora in parte con i risparmi del nostro lavoro e il ricavato della vendita della nostra casa. Ci stiamo però trasformando in Nomadi Digitali e lavoriamo bene grazie al nostro sito web, collaborando con aziende, scrivendo articoli e girando video. Il successo di ormesulmondo.com ci sta aiutando a vivere la nostra vita in maniera semplice, totalmente libera e autogestita”.
Pare che questa del lavoro digitale sia una tendenza destinata a crescere. Si può guadagnare senza per forza recarsi in ufficio ogni giorno e senza dover accettare un lavoro che non piace. Il cosiddetto nomad working è proprio questo.

Chiudiamo con una frase di Marquez:  “Una vita merita di essere vissuta se è possibile raccontarla”. Non accontentatevi di quello che avete. Se la vita non vi soddisfa cercate in ogni modo di cambiarla. Non è mai troppo tardi. Se ci credete con tutta la vostra forza ed energia allora avverrà sicuramente “il cambiamento”! Parola di Pier ed Amelie.
Chi ha orecchie per intendere intenda, e gli altri…. in camper!