Si immerge nelle vasche di Lourdes e gli ricresce osso del femore

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Nell’ambito delle medicine non convenzionali se ne sentono di tutti i colori. Guarigioni insperate, impossibili, malattie incurabili guarite improvvisamente, guarigioni che, a volte, vanno al di là della razionalità e delle leggi fisiche.

E’ questo il caso di Vittorio, affetto da un sarcoma alla testa del femore, il quale si stava lentamente disgregando, fino al momento in cui ha deciso di recarsi a Lourdes e sottoporsi al rituale dell’immersione nelle acque benedette nel famoso luogo di apparizione mariana.
E’ difficile spiegare come alcune guarigioni avvengono. Li chiamano miracoli. Non sono di certo io che dovrò spiegare come essi accadono. Però tutti noi, nel nostro piccolo, possiamo renderci conto che questi luoghi di guarigione, come Lourdes, Fatima, Medjugorje, hanno qualcosa di speciale. In questi posti si respira un’atmosfera più elevata e credo fermamente che quando sei immerso in un’energia più alta, più divina, tutto sia possibile anche i miracoli: la mente si libera, il corpo si distende, le cellule lavorano a pieno regime, i fluidi del corpo si purificano, gli organi lavorano alla perfezione e quindi si ripristina lo stato normale dell’organismo umano: la salute.

Ma torniamo al nostro Vittorio e leggiamo l’articolo tratto da https://la-parola-di-gesu.it.

“Tra i tanti MIRACOLATI a Lourdes c’è la storia di Vittorio Micheli: Ogni miracolo è di suo incredibile e bellissimo ma questo ha un qualcosa di veramente eccezionale in se, infatti Vittorio scopre di avere un cancro bruttissimo alla testa del femore e parte del bacino. Vittorio Micheli nasce nella provincia di Trento il 6 febbraio del 1940 e anni dopo durante il servizio militare nel corpo degli alpini, viene ricoverato d’urgenza in quanto aveva dei dolori fortissimi all’ anca sinistra. Nell’ ospedale militare di Verona si muovono con cautela i medici riscontrandio che quella fosse una malattia misteriosa ai loro occhi,Acquista Online su SorgenteNatura.it infatti scoprirono che le ossa del bacino e del femore erano in decomposizione. La causa fu poco dopo nota e non era tanto misteriosa, era un sarcoma che stava distruggendo Vittorio ad una velocità altissima. Nei giorni dal 24 maggio al 6 giugno 1963 andò in pellegrinaggio a Lourdes portando con se il certificato medico che in poche parole diceva che la struttura ossea Dell’anca sinistra di Vittorio era pressoché inesistente e non avrebbe mai potuto più usare la stessa gamba. Ma Vittorio quale uomo di fede che era non esitò nemmeno un attimo nel rivolgersi a Dio. Dopo alcuni eventi successi a Lourdes al ritorno il medico che aveva in cura Vittorio il dottor Cindolo, scrisse queste parole: «Io dichiaro in scienza e coscienza: ho accolto nel mio reparto l’alpino Vittorio Micheli, colpito da sarcoma all’osso sinistro del bacino e l’ho curato nel periodo tra il 1962 e il 1964 senza alcun trattamento antimicotico… . Ma cosa era successo? Durante il pellegrinaggio Vittorio fu immerso nelle vasche di Lourdes con tutto il gesso ed immediatamente avvertì fame e benessere. Era completamente guarito, la sua struttura ossea stava crescendo di nuovo, quindi non è solo un Miracolo di guarigione dove viene eliminato il male, qui è stato ricostruito tutto ciò che il male aveva distrutto. E’ come se avesse perso una gamba e l’intervento Divino glie l’avesse fatta ricrescere.”

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Consulente in Naturopatia e Consulente Scientifico del Comportamento Alimentare ex art. 2222 e segg. c.c.