Luoghi di guarigione: qual è il segreto?

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Esistono dei luoghi in cui la gente si raccoglie in preghiera e in meditazione per ottenere una guarigione. La cosa curiosa è che a volte, questa arriva. Ci riferiamo a diversi luoghi sparsi in giro per il mondo. Questi luoghi sono molto particolari e sono famosi per la loro alta energia di guarigione. Ecco alcuni esempi: le piramidi di Visoko, in Bosnia, il fiume Gange in India, l’Isola di Pasqua, Peak Kailash in Tibet, Lourdes in Francia, Medjugorje in Bosnia, la città di Berat in Albania, il Santuario di Belintash in Bulgaria, l’Altopiano di Urulu in Australia, le isole di Socotra nello Yemen, Macchu Picchu in Perù, Shunga in Russia (da cui proviene la pietra “miracolosa” shungite, e Rila in Bulgaria (nella foto). Per stare in Italia citiamo il Santuario di Monte Berico, Santa Lucia a Venezia, Sant Antonio a Padova, Collevalenza, la grotta ed il santuario di San Michele Arcangelo in Puglia, la sagra di San Michele, solo per citarne alcuni. Qui la gente si ferma, prega o medita, e si eleva spiritualmente. E spesso guarisce. Allora qual è il segreto? Cosa c’è sotto? E’ solo ciarlataneria o c’è del vero? Storie di miracoli e guarigioni miracolose sono all’ordine del giorno, qualche verità ci deve pur essere. La prima volta che ho conosciuto una persona sedicente guarita da una decennale malattia grazie ad una preghiera collettiva ero piuttosto scettico ma mi ha messo la pulce nell’orecchio. E’ come se avessi cominciato a cercare i fondamenti di ciò che diceva. In questo viaggio mi sono reso conto di alcune cose. Ad esempio, ho capito che la suggestione da sola non è sempre sufficiente a portare ad una remissione del disagio. Molte guarigioni sono comunque il risultato del cosiddetto effetto placebo. Questo significa comunque molto e già ci avviciniamo ad una sorta di miracolo. Se pensiamo che è scientificamente dimostrato che in molti casi, la sola convinzione di aver assunto un farmaco, ma senza assumerlo veramente, ci fa guarire da un sintomo la dice lunga su quello che può avvenire all’interno della nostra macchina biologica.
Da quanto è emerso dalla mia ricerca i luoghi di guarigione sono di per sè curativi. In quei posti esiste una particolare vibrazione energetica, molto elevata e potente che ha effetti curativi e terapeutici. Solitamente le chiese ed i santuari sorgono in corrispondenza di punti energetici scelti appositamente per la loro potenza in grado, appunto, di elevare lo spirito. Ho scoperto persino, che la chiesa del mio quartiere sorge in un luogo dove, secoli or sono, vi era un luogo sacro, erto in una zona di energia curativa molto elevata, misurabile anche con strumenti scientifici. Qual è l’effetto? L’effetto è quello dell’elevazione dello Spirito, che si traduce in una sensazione di diffuso benessere nel corpo ma, soprattutto, interiore. Una pace dei sensi, difficilmente trovabile con cose più materiali. Quello che si vive in quest posti è una sensazione molto sottile.

Cosa determina l’energia di un luogo?
“La classe Sacerdotale di ogni epoca, è sempre stata costituita da uomini iniziati anche all’arte della rabdomanzia, cioè alla capacità di individuare con esattezza vene acquifere sotterranee, e nel caso di veri professionisti, di stabilirne senso di scorrimento, larghezza, profondità, qualità minerali ed energetico-vibrazionali. Questa tecnica permette tutt’oggi di rilevare, oltre all’acqua nel sottosuolo, fonti naturali di emissione energetica, reticoli tellurici o cosmici e linee energetiche proiettate sulla Terra dall’universo. Ne abbiamo testimonianza già nel neolitico, dove Cromlech, Dolmen e Menhir si trovano appunto ubicati sopra uno, o più frequentemente sull’intersezione di due o più corsi d’acqua sotterranea, sopra compattazioni di linee e nodi Hartmann o Curry, o su linee Sincroniche (Ley Lines). Enormi massi del peso di centinaia di tonnellate, sono stati spostati anche per chilometri, fino al punto topico di energia da dove avrebbero poi svolto, una volta attivati, la funzione di antenne riceventi-emettitrici”. Con il passare del tempo, si è passati dai templi all’aperto a costruzioni sempre più elaborate, dove le parti artistico-figurative e quelle architettoniche hanno assunto una dimensione consistente. Gli edifici sacri sono così diventati delle vere e proprie casse armoniche, in grado di amplificare notevolmente a livello energetico-vibratorio, ciò che attraverso i riti viene prodotto e di entrare in relazione con gli altri edifici sacri che impiegano gli stessi contesti energetici, e che utilizzano le stesse forme e metodiche costruttive. Queste forme, per la ‘legge di risonanza’, hanno un rapporto con gli archetipi geometrici, presenti in natura e nel cosmo, e come insegnava Pitagora possiedono una natura spirituale, quindi apportatrice di messaggi universali. I luoghi di potere sono quei luoghi in cui gli uomini incontrano la Divinità. E’ inoltre interessante sapere che in un luogo di potere lo spazio e il tempo si annullano. Per gli antichi sacerdoti come per gli illuminati yogi indiani, infatti, il tempo e lo spazio non esistono, ma sono solo il frutto di questa realtà. E’ un luogo in cui l’essere umano entra in risonanza e relazione con il divino e il sacro, attraverso i suoi 7 corpi sottili (l’aura, per la tradizione vedica: fisico, energetico, astrale, mentale, casuale, akashico, divino) e i 7 chakras principali, più i minori (bindu, mani, piedi, ecc.). Le caratteristiche e le peculiarità proprie di ogni singolo spazio sacro, possono modificare in maniera diversa le varie componenti del corpo, anche a livello cellulare, determinando quelle che vengono definite “guarigioni inspiegabili” (miracoli) (Fonte: https://www.fisicaquantistica.it/esoterismo/luoghi-di-potere-ad-alta-energia).

Frequentando alcuni di questi posti, mi sono reso conto di come possano realizzarsi anche della guarigioni spontanee in chi li frequenta. Mens sana in corpore sano, si diceva. Quando lo spirito è sano e la mente è sana, anche il corpo diventa sano. La fisica ha dimostrato che ciò che avviene a livello subatomico nelle nostre cellule, avviene anche nel macrocosmo. A livello sottile avvengono dei fatti che si traducono in un effetto anche nella materia, ossia nel corpo fisico. Spulciando nel web, si legge che “le guarigioni “miracolose” sono dovute all’enorme elevazione della frequenza vibratoria di certe persone che vanno in pellegrinaggio in quel luogo. Esiste un collegamento tra ciò in cui credono, la loro fede e la frequenza vibratoria del luogo” (http://ducielalaterre.org/fichiers/divers/lourdes_et_les_lieux_sacr_s_7nA___IT.php).

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Consulente in Naturopatia e Consulente Scientifico del Comportamento Alimentare ex art. 2222 e segg. c.c.