Le “pungenti” verità sull’ortica

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Siamo abituati a pensare all’ortica in modo non propriamente piacevole. In particolare, questa pianta erbacea ci riporta alla mente quando, da piccoli, si giocava nei giardini e nei prati e, puntualmente, ci imbattevamo nelle sue spine urticanti, che ci causavano un pizzicore ai polpacci o alle braccia, a seconda delle zone corporee colpite.
Mai avremmo pensato, a quel tempo, che quella pianta così “antipatica”, altro non è che una vera e propria miniera di sostanze ricche di proprietà terapeutiche per il nostro organismo.

Dell’ortica si utilizzano tutte le parti della pianta. Le foglie possono essere raccolte tutto l’anno, meglio se in primavera-estate. Il rizoma e le radici vanno raccolti in autunno. Dopo la raccolta tutte le parti della pianta di ortica vanno essiccate molto rapidamente in luoghi caldi e bui in modo che perdano rapidamente l’acqua.
L’ortica può essere usata come decotto, tisana, come succo, sciroppo o semplicemente cruda. Composizione chimica Le radici dell’ortica comprendono i fitosteroli come la betasitosterina che sono in grado di impedire l’azione del DHT e contengono anche polifenoli, lignani e lectani, che sono sostanze ad attività antiossidante. Invece le foglie sono ricche di clorofilla, acido gallico, istamina, acetilcolina, carotene, vitamina C ed oligoelementi (silicio, ferro, potassio, calcio, manganese).

Una vera e propria miniera di ferro e clorofilla contro l’anemia
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L’ortica è ricchissima di ferro e di clorofilla che stimolano l’organismo a produrre globuli rossi rendendo così l’ortica un alimento ideale per chi presenta problemi di anemia.

 


Altri sali minerali contenuti nell’ortica
L’ortica è consigliata anche in caso di convalescenza, denutrizione e di esaurimento, perché le foglie sono ricchissime di sali minerali, specialmente, di fosforo, magnesio, calcio, silicio, manganese e potassio; e di vitamine A, C e K, che la rendono remineralizzante, ricostituente e tonificante.

Ortica per il benessere di pelle e capelli
Per uso esterno ha effetto emolliente, grazie al quale viene impiegata nel trattamento delle malattie croniche della pelle, specialmente in caso di eczemi, eruzioni cutanee e di acne, pulisce, rigenera e rende più bella la pelle; si usa anche contro l’alopecia. I migliori risultati si ottengono assumendola per via orale e, al contempo, facendo applicazioni locali.

L’ortica, una valida alleata contro l’ipertrofia prostatica
E’ dimostrato che l’ortica allevia i sintomi della iperplasia prostatica benigna e combatte le cellule del cancro alla prostata. In Germania attualmente vengono venduti farmaci a base di ortica per la cura dei disturbi della prostata.

L’ortica migliora la circolazione sanguigna
Se hai piedi freddi o mani fredde è utile strofinare foglie di ortica fresche nella parte interessata. Infatti i legionari romani si strofinavano le braccia con le foglie per mantenere la circolazione nel tempo freddo e umido.

L’ortica è un ottimo disintossicante
QUesta pianta ha la capacità di pulire via le tossine dalla nostra macchina biologica. Per questo è utile assumerla nei periodi di detox, per ottenere una buona disintossicazione.

Ortica contro il diabete
Le foglie d’ortica (Urtica dioica L.) esercitano azione insulino-secretagoga, PPARgamma agonistica ed effetti inibitori dell’alfa-glucosidasi. Inoltre, le foglie d’ortica sono state e sono utilizzate nella medicina tradizionale come un agente anti-iperglicemico e nel trattamento del diabete mellito. Sono quindi stati studiati efficacia e sicurezza dell’ortica nel trattamento di pazienti con diabete mellito di tipo 2 in fase avanzata con necessità trattamento insulinico. Proprio per queste caratteristiche ipo-glicemizzanti, è bene assumere l’ortica sotto controllo medico, per evitare che l’effetto vada a sommarsi con quello dei farmaci anti-diabete, con l’effetto di portare il valore glicemico a livelli troppo bassi, causando ipoglicemia.

Modi di assunzione

Infuso di ortica: 50 gr. di foglie fresche in un litro di acqua bollente per 10 minuti.
Decotto di erba fresca: 30 g di ortica fresca in mezzo litro d’acqua fredda,, bollire per 10 minuti, filtrare e bere caldo o freddo.
Pomata: sciogliere 250 g di cera d’api sbiancata in un recipiente a bagnomaria, versarvi 30 g di ortica essiccata e far cuocere a fuoco bassissimo per circa 2 ore. Filtrare in un recipiente coperto da un telo e mentre è ancora calda, usando guanti di gomma, spremere bene. Passare subito in vasetti di vetro scuro.
Tintura: si trova già pronta in erboristeria o nelle farmacie con reparto erboristico. Per prepararla: porre 20 g d’ortica essiccata in 100 ml di alcool a 25°C e lasciare macerare per 5 giorni, quindi filtrare e conservare in bottiglie scure.
Succo: per ottenere 100 ml di succo occorrono grandi quantità di erba fresca, circa 10 kg.

CONTROINDICAZIONI
Durante la gravidanza è meglio evitare di assumere l’Ortica poiché dato che essa influisce sul ciclo mestruale, può stimolare le contrazioni uterine portando aborto spontaneo.

Chi è diabetico, come già detto, dovrebbe assumerla sotto controllo medico.

Chi ha la pressione bassa o assume farmaci per la pressione dovrebbe evitare l’Ortica perché può abbassare la pressione sanguigna.


Fonti:
http://www.viversano.net/salute/cure-naturali/ortica-proprieta-benefici-e-utilizzi/
https://www.guarigionenaturale.com/ortica-erba-pungente-meravigliose-virtu/
http://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/ortica.html
https://www.dionidream.com/lortica-lerba-che-punge-e-che-purifica/
http://www.medicinaintegratanews.it/lortica-migliora-lemoglobina-glicosilata-e-il-glucosio-in-pazienti-con-diabete-in-trattamento-insulinico/

 

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Consulente in Naturopatia e Consulente Scientifico del Comportamento Alimentare ex art. 2222 e segg. c.c.