L’amore cura e guarisce

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All you need is love! cantavano i Beatles. L’unica cosa di cui hai bisogno è amore. Sembra una frasina scontata da film romantico. Sembra una frase fatta. Sarà, ma la potenza che si sprigiona da questa frase fatta è grandiosa. Cosa significa? Significa che l’amore ci nutre, ci guarisce, ci cura.Acquista Online su SorgenteNatura.it
L’equivoco in cui cadiamo tutti è quello di pensare che quello di cui abbiamo bisogno è l’amore di una bella ragazza o di un bel ragazzo, del principe azzurro o della cenerentola di turno. E’ un grosso equivoco. Sì, certo, abbiamo bisogno anche di questo tipo di amore che è meraviglioso. Ma l’amore di cui ci nutriamo non può provenire da una fonte così umana (il partner) e, soprattutto, così esterna a noi. Semmai la persona che amiamo può risvegliare in noi una vibrazione che c’è già. L’amore è una vibrazione che è già dentro di noi. E’ un’emozione che vibra nella profondità del nostro essere. Non possiamo permetterci di avere un “fornitore” esterno di amore. Non possiamo permetterci di non ricevere più amore quando l’altra persona (il “fornitore”, ovvero il partner o l’amico/a) decide di non darcene. Non possiamo dipendere da fattori esterni. Dobbiamo attingere amore dalla fonte principale, senza intermediari.
L’energia dell’amore che fluisce dentro di noi è un’onda potentissima che può fare miracoli. Questa energia meravigliosa ci permettere di stare bene, emotivamente e fisicamente, ci permette di guarire, di curarci. Ci permette di far star bene le persone attorno a noi.

E allora come fare per ricevere amore in maniera inesauribile?
Non è semplice percepire sempre il flusso dell’amore dentro di noi. Non è semplice non significa che è impossibile. Tutt’altro.Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Per ricevere amore, dobbiamo toglierci dalla testa che l’amore provenga, come già detto, dal nostro partner. E allora da dove viene? A ben guardare l’amore è ovunque, se siamo nella condizione di poterlo vedere e sentire. Dipende dal nostro stato ineriore. Se ci sentiamo “elevati” lo percepiamo in una moltitudine di forme intorno a noi. L’ape che succhia il nettare dal fiorellino, la mamma che stringe al petto il suo bimbo, la ragazza che sorride, il vecchietto che stringe la mano alla vecchietta, la risata di un bambino, la bellezza di un tramonto, un prato verde, un paesaggio naturale, e via dicendo. Il punto è riuscire a mantenere una condizione interiore di felicità, di positività, di rilassatezza, di distress. Più ci sentiamo leggeri e maggiormente percepiamo il flusso dell’amore dentro di noi. Ricordiamoci che l’amore fluisce già dentro ed intorno a noi, e qualsiasi momento è potenzialmente buono per sentirlo. La cosa peggiore che possiamo fare è bloccare questo flusso. Vediamo allora quali sono gli agenti che possono bloccare il flusso continuo ed infinito di amore.

Quali sono i maggiori nemici dell’amore?
L’amore soffre tutto ciò che ne blocca il naturale fluire. Questi “blocchi” provengono da: stress lavorativo, preoccupazioni, “seghe mentali”, attaccamenti, paura (ricordiamo che l’opposto di amore è paura – e non odio come comunemente si sente), insicurezze, cibo in eccesso, gelosia, invidia, aspettative, odio, violenze, violenze verbali, i troppi impegni. Tutto ciò che toglie energia ostacola il fluire dell’amore. Quindi dovremmo chiederci se quello che stiamo facendo ci fa stare bene o male, ci dà o ci toglie? A mano a mano che lasciamo andare le nostre paure, le nostre insicurezze, le nostre debolezze, scopriremo che stiamo facendo sempre più spazio ad una sensazione interiore meravigliosa, un benessere che sale e sale e sale e ci eleva, ci fa stare bene con noi stessi. E’ una sensazione di farfalle allo stomaco che è tanto soave quanto sottile. Basta un nonnulla per non sentirla, per farla sparire.

Stare nel flusso dell’amore è un “dovere”, oltre che un piacere

Per percepire l’amore occorre affinare un minimo di sensibilità, bisogna sciogliere un po’ di quella corazza che tutti, chi più chi meno abbiamo costruito attorno a noi, per difenderci, o almeno così crediamo. Occorre aprirsi. E’ una cosa che tutti dovremmo fare. Non facile ma doverosa. Stare nel flusso dell’amore significa sentire ciò che vorremmo fare e vorremmo dire, ed esternarlo. Dovremmo essere esattamente ciò che vogliamo essere, senza prevaricare nessuno e nel rispetto del prossimo. Dovremmo dire ciò che pensiamo e fare ciò che ci va. Dovremmo ridurre, fino ad eliminare ciò che non ci va. Stare nel flusso della vita e dell’amore è un’arte che va affinata. Non è facile, in quanto abbiamo numerosi ostacoli, a partire dalla giornata a lavoro che spesso ci limita in questa nostra, almeno apparente, “mission impossible”. Di impossible non c’è nulla e, infatti, il lavoro non deve diventare una scusante. Possiamo amare e provare amore in qualsiasi situazione lavorativa. Teniamo conto, però, che lo stress, come detto più sopra, è un interferente del fluire dell’amore. Ma stare nel flusso è una tecnica che si impara giorno per giorno.

Amore di Dio e amore umano
L’Amore di cui abbiamo bisogno e di cui parlano i Beatles è qualcosa di più elevato dell’amore possessivo a cui siamo abituati. L’Amore di cui abbiamo bisogno è un amore divino. Quello che non ci possono dare le persone ce lo può dare Dio. Lui ci ama sempre. Sembra una frase da catechismo ma penso sia proprio così. Lui ci permette di sentire quell’amore che sempre è presente anche dentro di noi. Prima di amare una persona è necessario amare Dio e sentire che lui ci ama. Quando sentiamo questo, tutto il resto è secondario e assume un contorno diverso. QUando ci rendiamo conto che abbimao accesso ad una fonte di energia inesauribile, perchè dovremmo ancora dipendere dall’energia di altre persone? Semmai potremmo, una volta che riusciamo a connetterci a questa fonte divina, condividere questa energia con esse. Potremmo gioire insieme, potremmo rispettarci infinitamente l’un l’altra. E’ fondamentale, tuttavia porre Dio (o l’Universo o Brahman o Jahvè che dir si voglia) al di sopra di tutto anche sopra alla coppia o alla relazione con una persona, qualunque essa sia.

Come fare a connetterci al flusso divino dell’amore?
Per collegarci al flusso d’amore divino è necessario ridurre sempre più tutte le interferenze che abbiamo visto sopra, quelle che ostacolano, appunto, l’amore. cos’è, invece, che favorisce la connessione al flusso? Sicuramente la meditazione, il rilassamento e la preghiera sono un catalizzatore di amore incredibili. SOno strumenti che ci aiutano a ritrovare il nostro centro, a rientrare nella nostra energia, conditio sine qua non per sentire il flusso di energia divina che scorre dentro di noi.

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Consulente in Naturopatia e Consulente Scientifico del Comportamento Alimentare ex art. 2222 e segg. c.c.