La ricchezza è connessa all’amore: lo Yoga finanziario

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Quante volte abbiamo sentito la parola Yoga! Una marea… abbiamo tutti in mente un gruppo di persone, ferme nella posizione del loto, con il pollice e l’indice congiunti nelle punte dei polpastrelli. Eppure, nessuno ha mai pensato ad unire la parola Yoga con la finanza. Lo hanno fatto Davide Francesco Sada ed Enrico Garzotto, autori del libro La felicità fa i soldi edito da Macro Edizioni, in cui ci introducono allo yoga finanziario.

Gli autori hanno constatato una similitudine incredibile tra i 3 tipi di amore e i 3 tipi di ricchezza. I tre livelli di amore, descritti sapientemente da Alfred Rrichard Orage, allievo del grande Gurdjieff, nel suo On Love,  che può sperimentare l’essere umano sono definite, appunto:

  • istintivo        
    ⇒ si ama per riprodursi e far sopravvivere la specie;
  • emotivo       
    ⇒ si ama angosciati dall’incertezza che l’altro ci ami;
  • consapevole 
    ⇒ si ama senza il bisogno di sapere se l’altro ci amerà.

Di fronte a questa classificazione dell’amore, forse per una specie di deformazione professionale, gli autori non hanno potuto fare a meno di riscontrare delle similitudini e delle evidenti somiglianze con il modo in cui noi esseri umani facciamo esperienza del denaro e della ricchezza.

“Tutto ciò che Orage scrive a proposito dell’amore e dei sentimenti lo si può applicare anche a ciò che riguarda la ricchezza, il denaro e la possibilità di sostenersi e di vivere dignitosamente. Così come in amore è necessario attraversare delle fasi intermedie prima di arrivare a un livello di pura consapevolezza dei nostri sentimenti, anche per quanto riguarda l’aspirazione alla ricchezza esistono delle fasi da attraversare. Evidentemente questa dinamica si basa sul fatto che, in tutti quanti noi, sono insite la possibilità e la capacità di evolversi. Ogni nostra caratteristica, ogni situazione che ci troviamo a vivere possono essere lette non solo come un dato di fatto o come una condizione più o meno statica, ma anche come un passaggio, come una tappa di un percorso. Tutto può essere migliorato, precisato, affinato, sublimato. Tutto può, anzi deve, evolversi, noi compresi. L’evoluzione, infatti, non è una cosa che riguarda solo la realtà esterna, per esempio il mondo dell’innovazione o della tecnologia. I dispositivi cambiano, si perfezionano. Siamo passati dal telefono fisso allo smartphone, dal calesse al treno ad alta velocità. Allo stesso modo, come esseri umani possiamo passare da uno stato di ricchezza istintiva a uno più evoluto.”

 

Così, come per l’amore, anche la ricchezza conosce i tre stadi sopramenzionati:

  • istintivo 
    ⇒ si guadagna per arrivare a fine mese;
  • emotivo
    ⇒ si guadagna angosciati dall’incertezza che i soldi non bastino mai;
  • consapevole
    ⇒ si guadagna senza il bisogno di sapere quello che facciamo
    ci farà guadagnare.

Continuano gli autori: Ci viene chiesto di fare un passo verso il gradino successivo. Questa trasformazione, come vedremo più avanti, coincide con una progressiva riscoperta del Sé, con un’armonizzazione della persona che non nega alcuna delle sue parti, e che si riconosce come una totalità. Ma questa evoluzione, per avere luogo, va stimolata. È necessario agire.
Tutti possiamo evolvere verso livelli superiori di ricchezza. Tutti possiamo diventare dei ricchi consapevoli. Dobbiamo soltanto iniziare a imparare cose nuove e metterle in pratica.”

Questa  citazione di Ferrucci, ci fa meglio comprendere il nesso tra amore e ricchezza.

“L’amore evoca l’ambiente psichico in cui possono germogliare potenzialità positive: stimola il coraggio di farsi avanti e la fiducia di affrontare l’ignoto, crea quello spazio interno necessario perché appaiano le intuizioni; protegge e rafforza gli elementi più delicati del nostro essere; nutre intelligenza e creatività; ci aiuta a sciogliere i nostri blocchi, a disfare i nodi psichici, ad aprire tutto ciò che in noi è chiuso; inoltre ci permette di riscoprire l’io e ci stimola a seguire la nostra evoluzione naturale. Insomma possiamo dire che l’amore, permettendoci di recuperare e vitalizzare le varie parti di noi stessi, ci fa sentire più interi.”

Per questo si parla di yoga finanziario. Yoga significa unione e quindi la ricchezza non può prescindere dalle altre sfere della vita dell’essere umano. Semmai la ricchezza ne è solo una manifestazione. Per approfondimenti, rinvio al seguente link:

Tutte le informazioni presenti in questo articolo sono tratte dal libro La felicità fa i soldi, di Francesco Sada ed Enrico Garzotto, Macro Edizioni.

 

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Consulente in Naturopatia e Consulente Scientifico del Comportamento Alimentare ex art. 2222 e segg. c.c.