La causa psicologica della tonsillite

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Novembre, arriva il Generale Inverno, tempo di … tonsillite. Di sicuro il freddo gioca un ruolo fondamentale nella genesi di questa patologia. Però, molto probabilmente, non ne è la causa scatenante, altrimenti come si spiegherebbe una tonsillite in pieno luglio? Siccome l’infiammazione delle tonsille, pur essendo più diffusa in inverno, si può presentare anche nei mesi estivi, non possiamo affermare che l’unica causa sia il clima rigido, altrimenti in Norvegia sarebbero tutti con le tonsille perennemente in fiamme e in Thailandia non conoscerebbero questa patologia.
Ci viene in soccorso il dr. Hamer con le sue Leggi Biologiche. La tonsillite, si manifesta quando un conflitto psicologico è attivo e svanisce, invece, quando il conflitto si risolve. Non per tutte le malattie è così. Alcuni disturbi, secondo questa visione, si manifestano con i loro sintomi nella fase di risoluzione del conflitto. La malattia, in quel caso, significa, per assurdo, che si sta guarendo!! In questo caso, invece, la tonsillite significa che siamo nel pieno del conflitto. In fase attiva, si può manifestare un leggero gonfiore. In fase di soluzione, invece, assistiamo alla riduzione del tessuto in eccesso, con conseguente caseificazione con ascessi tonsillari e tonsillite purulenta: ecco le classiche “placche“. In fase attiva, l’aumento della secrezione è utile a insalivare meglio il boccone desiderato per poterlo inglobare più rapidamente.
Secondo le  scoperte del medico tedesco, l’infiammazione della tonsilla destra è causata dal conflitto “non riesco a mandar giù un boccone già afferrato”. Una situazione che, per un fatto improvviso, non si riesce ad afferrare definitivamente. Un esempio dello stesso Hamer riguarda una persona che è convinta che l’appartamento sia stato assegnato a lui (boccone già afferrato), e all’ultimo momento viene dato a qualcun altro. Qualcun altro gli ha rubato il boccone (casa, posto di lavoro…), gli ha “tolto il pane di bocca”.
Quando s’infiamma la tonsilla sinistra, invece, significa “non riuscire ad espellere un boccone che si vuole sputare”.
Una tonsillite destra e sinistra si presenta quando il boccone improvvisamente non si riesce nè a sputare nè a inglobare, rimanendo bloccato in gola.
I sintomi diventano dolorosi e brucianti in seguito all’intervento dei micobatteri, perciò si ha male alcune ore dopo che quel “qualcosa bramato” è stato definitivamente afferrato (tonsilla destra) o dopo che quel qualcosa che non doveva entrare è stato definitivamente respinto (tonsilla sinistra).

Ho avuto modo di verificare la veridicità di questa teoria, con un caso riguardante alcune persone a me molto vicine.

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Consulente in Naturopatia e Consulente Scientifico del Comportamento Alimentare ex art. 2222 e segg. c.c.