Il potere di guarigione di alberi e piante

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A chi non piace stare in mezzo alla natura? Chi non si rilassa passeggiando in un bosco? Chi non prova un senso di benessere a guardare un paesaggio naturale? Certo, lo sappiamo tutti che la natura ci regala uno ben-essere superiore. Oggi sono entrato in un negozio che vende anche libri e il mio sguardo è stato attratto come magneticamente da un libro dal titolo Effetto biofilia – Il potere di guarigione degli alberi e delle piante. Solo a leggere la prefazione mi sono venuti i brividi. In senso positivo. L’autore di questo libro è un biologo austriaco, il quale ha portato alcuni riferimenti scientifici per dimostrare, appunto, scientificamente che la natura, ed in particolare gli alberi, curano.
Si legge che, secondo uno studio, già la sola vista del verde e degli alberi dalla finestra della camera di un ospedale, accelerebbe sensibilmente la guarigione dopo un intervento chirurgico. Dopo un’operazione, inoltre, i pazienti che guardavano gli alberi necessitavano di dosi nettamente minori di antidolorifici e gli effetti duravano più a lungo, poiché le complicazioni postoperatorie erano minori. Persino le piante d’appartamento favoriscono la guarigione dopo un intervento chirurgico e riducono la necessità di antidolorifici. Pure i documentari sulla natura e le immagini di ambienti naturali esercitano un effetto benefico sui malati e attenuano i dolori. Anche nei reparti di geriatria, se i pazienti hanno la possibilità di visitare un giardino, il fabbisogno di antidolorifici e antidepressivi si riduce. Il professor Qing Li, un medico forestale, ha dimostrato come l’atmosfera boschiva sia in grado di ridurre in maniera significativa gli ormoni dello stress, il cortisolo e lo stress. Questo è stato verificato in un gruppo di pazienti. Negli uomini una giornata nel bosco ha ridotto l’adrenalina del 30%, mentre nel secondo giorno addirittura del 35%. Nelle donne, il calo di quest’ormone è stato persino del 50% e del 75% rispettivamente dopo il primo e il secondo giorno nel bosco. Meglio di qualsiasi anti-depressivo. Nello stesso studio, una passeggiata in centro, si è rivelata inefficace nell’abbassare gli ormoni dello stress. L’atmosfera del bosco, inoltre, attiva il nervo vago, responsabile della calma e della rigenerazione.
E ancora, alcuni scienziati coreani e giapponesi, hanno dimostrato che le esperienze nella natura abbassano la pressione alta e calmano la frequenza cardiaca. Le esperienze in città, al contrario innalzano la pressione. Anche le cosiddette cellule killer naturali aumentano durante la permanenza nel bosco. Chi trascorre due giornate consecutive in un bosco conosce un aumento di oltre il 50% di queste cellule benefiche. Anche chi vi rimane un solo giorno, si ritrova che per una settimana avrà un numero di cellule killer naturali superiore al normale. Questo è grandioso.
Nel bosco, sempre secondo studi di scienziati giapponesi, ci sono meno decessi per cancro che in quelle prive di foreste1.
In conclusione, questo libro ci fa notare a gran voce, qualora fosse necessario, che Madre Natura è la sovrana guaritrice dei nostri mali. L’unica cosa da fare è di gettarci tra le sue braccia amorevoli!

E allora che dire… buona passeggiata nel bosco!

1 Informazioni tratte dalla prefazione del libro: Effetto biofilia – Il potere di guarigione degli alberi e delle piante, Macro Edizioni, Cesena, 2017.

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Consulente in Naturopatia e Consulente Scientifico del Comportamento Alimentare ex art. 2222 e segg. c.c.