I superfood sono a casa nostra

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Bacche di gogj, avocado, spirulina, maca, noci macadamia, fave di cacao raw, acerola, açai, moringa, clorella e molti altri sono i superfood di cui tanto si parla nel web. Ipervitaminici, iperproteici, iper pieni di tutto quello che di buono può esserci in un cibo. Tanto più sono esotici, tanto più pare facciano bene. I benefici dall’assunzione di codesti cibi sono tali che parrebbero quasi meglio di una gita a Lourdes, quanto sono miracolosi! Scherzi a parte.. a volte il dubbio è forte: sarà tutto vero ciò che si dice di questi cibi? Sembra quasi che il Creatore ci abbia messo al mondo qui e che non ci abbia fornito i cibi giusti per il nostro benessere. Abbiamo davvero bisogno dei superfood?
A mio parere, i cibi della terra e della tradizione di casa nostra, sono più che sufficienti. Anzi, non c’è cibo migliore per noi!
In un precedente post, tra i più letti abbiamo parlato del Vangelo Esseno della Pace, una raccolta di consigli nutrizionali enunciati da nientepopòdimeno che Gesù Cristo. In esso si legge: E non mangiate cibi impuri provenienti da terre lontane ma preferite sempre cibi che producono i vostri alberi; perché Dio sa bene cosa è necessario per voi, dove e quando. Ed egli, riguardo al cibo, fornisce il meglio a tutti i popoli di tutti i regni della terra”. Pare chiaro che in ogni luogo del pianeta, ci siano tutti i cibi locali e a km 0 necessari al miglior sostentamento dell’uomo. In Italia, ad esempio, in ogni stagione dovremmo cibarci di ciò che offre la Madre Terra. Non saranno cibi iperlipidici, iperproteici, ipervitaminici ma semplicemente dei frutti, degli ortaggi con tutte le vitamine ed i minerali che ci nutrono. Anche alcuni prodotti derivati dal latte possono rappresentare un’ottima fonte di vitamine e minerali, a pato che siano biologici e prodotti in montagna o in aziende agricole che rispettino gli animali e che li nutrano con erba fresca o fieno. Ricordiamo ce nella tradizione indiana, cultura notoriamente prevalentemente vegetariana da millenni, il latte è un cibo considerato tra i più nutrienti e sani, tanto che la mucca è sacra.
Ma vediamo quella che può essere una lista di 10 superfood italici. Anzi, chiamamoli super cibi! é una lista anche un po’ provocatoria. Di super cibi ne abbiamo a decine, questi sono solo alcuni.

1) Topinambur: tubero che cresce anche selvatico, dalle mille proprietà, ricco di minerali. Si legga il precedente post a riguardo;

2) cardo: ricco di sali minerali come potassio, ferro, sodio, calcio e fosforo.  Sono presenti anche le vitamine, in particolare quelle appartenenti al gruppo B e la vitamina C. I cardi rappresentano un alimento rinomato soprattutto per le sue virtù depurative e protettive soprattutto nei confronti del fegato. Il loro impiego è quindi consigliato in caso di intossicazioni causate da alcool, epatite o droghe;

3) carote: sembra uno scherzo, eppure la carota è a tutti gli effetti un super-cibo. La carota contiene un ampio spettro di vitamine, in particolare la A,D,E;K,C oltre a numerosi minerali. Il succo di carota è una vera e propria panacea per diversi disturbi. Norman Walker ci insegna che la base di qualsiasi estrastto dovrebbe essere la carota. Si veda a proposito questo post e questo post.

4) daikon: è una radice molto conosciuta in Giappone. Nota per le sue proprietà disintossincanti e bruciagrassi, è molto utile anche contro nausea e vomito.

5) burro di montagna “fed-grass”, ossia di mucche nutrite ad erba: contiene moltissima vitamina A, vitamina D e vitamina K2, essenziale per la fissazione del calcio nelle ossa e la rimozione dello stesso dagli organi dove non deve fissarsi, tipo le arterie.

6) spinaci: foglie verdi molto ricche in calcio e ferro, contengono anche vitamine oltre a sali minerali come magnesio, potassio, fosforo, rame e in cucina siano estremamente versatili;

7) latte crudo: unico modo utile per assumere il latte, ovvero senza pastorizzazione. Il calcio abbondante è assimilabile e il lattosio non crea i problemi di intolleranza, avendo tutti gli enzimi necessari alla digestione, enzimi che vengono distrutti dalla cottura e dalla pastorizzazione. Il latte crudo è un alimento completo, contiene vitamine (C-A-B) e minerali (calcio in primis). Sempre meglio che sia “fed-grass”, ossia proveniente da mucche che si cibano di erba.

8) mela: cibo ancestrale per l’uomo, che pare essere fruttivorodi costituzione, o meglio malivoro, adatto cioè a nutrirsi di sole mele. Ottima perchè non contiene glucosio, ma bensì fruttosio al 92% (unico frutto al mondo con un tenore così alto di fruttosio rispetto al glucosio, più glicemico). Ricca in vitamine e anche sali  minerali. Colesterolo assente.

9) melograno: frutto pieno di vitamine, in particolare la C, ottimo nella prevenzione di malattie cardiache, astringente, antidiarroico, vermifugo, antiossidante, diuretico.

10) radice di luce: E’ un ottimo anti-depressivo. Se assunto regolarmente regola le funzioni digestive. Agisce su reni e milza e ha una funzione tonificante sui polmoni. E’ un potente anti-infiammatorio e un ottimo cicatrizzante. Queste sono solo alcune delle numerose proprietà di questa radice. L’aspetto più importante è la capacità di conservare Luce Eterica e restituircela con l’assunzione.
Fresca, in polvere o disidratata può essere assunta insieme ai cibi o bevande di nostra preferenza senza alterarne il gusto. Cruda o cotta non modifica o perde le sue qualità.

Questa è una lista non esaustiva dei supercibi italici. Osservando un orto ne potremmo individuare altre decine, in quanto ogni ortaggio, ogni frutto in ciascuna stagione apporta qualcosa che giova al nostro organismo e che i cibi esotici non possono darci.

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Consulente in Naturopatia e Consulente Scientifico del Comportamento Alimentare ex art. 2222 e segg. c.c.