I BENEFICI DELL’ERBA DI GRANO

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In questo post si parla dei benefici di un vero e proprio toccasana nell’ambito della cucina naturale: l’erba di grano. Solitamente quando parliamo di grano, pensiamo alla pasta, alla pizza, al pane, ai crackers e a tutti gli altri prodotti da forno. Certo sono tutti molto buoni e gustosi e anche nutrienti se preparati con grani e lieviti di qualità. Attualmente il grano, il più importante cereale al mondo fornisce al genere umano più proteine e calorie di qualsiasi altro alimento. È uno dei germogli di base.

Ma cos’è l’erba di grano?
L’erba di grano è il risultato della germogliazione dei semi di grano,(ma anche di orzo e farro). Essi si possono acquistare nei negozi di alimentazione naturale. Alcune marche specificano sulla confezione che il grano è “ideale da germogliare” (è il caso della marca Fior di Loto).
Per la germogliazione è preferibile utilizzare il grano tenero primaverile.

Ma quali sono le proprietà nutrizionali di questo eccellente integratore?
Il grano germogliato è un’eccellente fonte di proteine, magnesio, fosforo, vitamine del gruppo A, beta-carotene, vitamine del gruppo B come B1, B2, B6, PP, vitamina C, vitamina E. contiene altresì altri minerali come calcio, ferro, potassio, zinco. Inoltre è ricco in bioflavonoidi, enzimi attivi, amminoacidi essenziali, acido folico, acido pantotenico. L’erba di grano è naturalmente ricca in clorofilla che ha virtù disintossicanti, soprattutto per il fegato e regolarizza l’attività intestinale. Inoltre la clorofilla ha proprietà estremamente alcalinizzanti, antibatteriche ed immunostimolanti. C’è una buona notizia per le femminucce, in quanto l’assunzione costante di questa erba può comportare la regolarizzazione del ciclo mestruale e un aumento della fertilità.

Alcuni studi hanno rivelato inoltre che questo tipo di integrazione può rivelarsi un potente trattamento anti-età. Infatti la clorofilla aiuta ad ossigenare tutto il sistema sanguigno, fino a rivitalizzare la pelle, i capelli, le unghie anche dal punto di vista estetico. Infine, L’erba di grano combatte i radicali liberi e contribuisce al rinnovamento cellulare, conferisce maggior resistenza alla fatica, sia fisica sia mentale, aumenta le difese immunitarie, colma le carenze nutrizionali. É anche ottima per controllare l’appetito. Infatti, se assunta 40 minuti prima del pranzo, riduce la fame.

L’erba di grano è reperibile sul mercato anche sotto forma di polvere. É chiaro che la freschezza dell’erba appena germogliata è superiore in termini di qualità. Tuttavia, la polvere può avere il vantaggio della comodità, essendo già pronta per un utilizzo al bisogno, qualora non si abbiano in casa dei germogli freschi.

Ma l’erba di grano va bene per i celiaci e per gli intolleranti al frumento?
Per i celiaci, non c’è problema, in quanto con il processo di germogliazione il glutine viene scisso nei singoli aminoacidi e quindi non è più presente nel germoglio. Per gli intolleranti, invece, il discorso è diverso. Per loro l’erba di grano è sconsigliata.

Ma come si mangia l’erba di grano?
È ottimo il succo di erba di grano che si prepara con un estrattore. Esistono in commercio degli appositi estrattori che si utilizzano solo per l’erba di grano. Un tempo ne avevo uno solo per l’erba di grano. Poi mi si è rotto perchè, lo ammetto, l’ho usato per estrarre succo da carote e altri ortaggi!! E’ molto delicato perchè si usa solo per l’erba di grano. Si chiama Z-Star. Tuttavia, è possibile produrre un ottimo estratto di erba di grano anche con un comune estrattore. Per questo utilizzo è sufficiente tagliare l’erba alla base dopo circa 10 giorni di germogliazione. L’erba può in alternativa venire essiccata per poi essere polverizzata e utilizzata con liquidi o in compresse.
I germogli di grano si possono mangiare già dopo 2-3 giorni e sono ottimi in insalata, per fare il pane germogliato, per preparare il latte vegetale e nei dessert.

Come si coltivano i germogli di grano?
Esistono molti modi per germogliare il grano per poi produrre l’erba di grano. Illustro qui, quello che secondo me è il modo più efficace.

Si mettono in ammollo i semi per 10-12 ore. Dopo di che consiglio di procurarsi un grande sottovaso e riempirlo di terriccio biologico (ottimo quello per i travasi e trapianti di piante e fiori). A questo punto spargo i semi sul terriccio stando attento che non siano troppo vicini e che non si sovrappongano. Li schiaccio un po’ dentro alla terra e li copro con un altro strato di terra. Poi bagno il tutto. Ogni giorno inumidisco il terriccio e già dopo 2-3 gg posso scorgere le piantine uscire dal terreno.

La foto che vedete qui è stata scattata dopo 5 giorni dalla semina. L’ideale, per l’utilizzo negli estratti è raccogliere l’erba dopo 7-12 giorni quando raggiunge una lunghezza anche di 20 cm.

È possibile anche adottare un sistema molto più semplice. Dopo aver messo in ammollo i semi per una notte, vengono disposti su un piatto e inumiditi con uno spruzzino, 3-4 volte al giorno. La crescita sarà però in questo caso più lenta e si rischia che sotto le radici si formi della muffa. Esistono anche dei germogliatori automatici che sono molto validi nella produzione di erba di grano.

E allora che dire… buona germogliazione a tutti!!!!

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Consulente in Naturopatia e Consulente Scientifico del Comportamento Alimentare ex art. 2222 e segg. c.c.