Gli è ricresciuta la dentina grazie al cloruro di magnesio

377

Questa è una testimonianza un po’ particolare, in quanto Giancarlo ha ottenuto una guarigione di un dente quasi per caso, in quanto si stava curando con il cloruro di magnesio per un altro problema! L'”effetto collaterale”, se così vogliamo chiamarlo, è stato il salvataggio di un dente destinato alla devitalizzazione. Abbiamo già visto, in un precedente post, che i denti sono degli organi sensibilissimi, ciascuno collegato con uno o più meridiani energetici della Medicina Tradizionale Cinese e quindi collegati ai vari organi. Ogni dente corrisponde ad un organo. Inoltre, ciascun dente esprime lo stato di salute di alcuni aspetti emozionali della nostra esistenza. Per esempio, gli incisivi rappresentano il legame con i genitori, i premolari hanno a che fare con l’espressione dei talenti e i progetti lavorativi. Si veda, per tutti questi collegamenti il precedente post sui denti.
Ma vediamoci un po’ più chiaro. Che cos’è il cloruro di magnesio? Il cloruro di magnesio è è una soluzione salina, che si può trovare in grandi quantità disciolta nelle acque dei mari, ma anche in alcuni altri tipi di cibo, come per esempio nei cereali integrali a coltivazione biologica, o nel cacao, o nella soia, ma anche nel cioccolato amaro e anche e pure in alcuni tipi specifici di legumi, come per esempio nei fagioli. Per quanto riguarda l’Italia, il cloruro di magnesio lo si può trovare in senso fisico come granelli molto ma molto sottili, chiaramente di colore bianco. Lo si può trovare nelle farmacie, ma anche nei negozi di alimenti biologici, con il nome di nigari e serve a cagliare il tofu.

Ma veniamo ora alla testimonianza di G. L., tratta dalla sua pagina facebook:

“Voglio raccontarvi l’ultima esperienza che lega il Magnesio ai denti per quello che mi riguarda. Avevo letto il libro di Lorenzo Acerra (Magnesio) e non vi nascondo la mia perplessità quando ho letto che faceva anche crescere la dentina.
Ad ogni modo circa un mesetto fa o più andai al dentista per l’ennesima volta.
Ho sempre avuto denti perfetti (da fuori) che di punto in bianco si bucavano e emergeva all’interno una necrosi batterica (ero un “bravo” bevitore di latte…).
Così facendo, ad uno ad uno, mi sono giocato parecchi denti.
Per l’ennesima volta il mio dentista mi scopre un molare del tutto marcio a tal punto da avere la polpa compromessa.
Non era possibile fare l’incappucciamento (tecnica naturale che permette la ricrescita della dentina) visto che questa è fattibile solo se non è compromessa la polpa.
Al solo tentativo di pulire la carie provavo enormi dolori. Lui ripulì con molta pazienza il cratere e, non essendoci altre possibilità, mi mise dell’argento colloidale a 100ppm laser, richiuse il tutto e mi fissò l’appuntamento per la devitalizzazione (che non avrei fatto).
Ad ogni modo dovevo iniziare un ciclo terapeutico di Cloruro di Magnesio per il problema cardiaco (vogliono impiantarmi un defibrillatore in attesa di trapianto … per cause micobatteriche o di micoplasma …). I dolori li portai con me per circa 1/2 settimane e poi sparirono.
Alla visita per la devitalizzazione spiegai dei dolori, che erano passati, e lui pensò immediatamente che la necrosi avesse fatto progressi.
Come prima cosa prese un pezzo d’ovatta (o non so cosa) lo congelò con uno spray e lo poggiò sul dente per vedere se accusavo il freddo.
Feci un salto per la sensazione non piacevole: il dente non era in necrosi.
Tolse il “tappo” provvisorio e , udite udite, iniziò a ripulire il dente accorgendosi che “miracolosamente” sulla polpa era ricresciuta la dentina 😀 (Santo Lorenzo Acerra). Non era più necessaria la devitalizzazione e poté procedere con l’incappucciamento. Lo stesso “miracolo” lo abbiamo avuto mesi prima con mia figlia. Una carie superficiale che si era “riparata” da “sola”.
Questo è quanto. Spero che questa mia esperienza possa essere utile al maggior numero di persone possibile. Vogliamoci bene ed aiutiamoci reciprocamente”.

SHARE
Consulente in Naturopatia e Consulente Scientifico del Comportamento Alimentare ex art. 2222 e segg. c.c.