Disintossichiamoci con l’oil pulling

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Esiste una tecnica antica migliaia di anni, molto semplice ed economica, che permette di prendersi cura del proprio corpo attraverso una disintossicazione che parte dalla bocca.

In cosa consiste l’oil pulling?
É una pratica che da migliaia di anni è utilizzata in medicina ayurvedica e consiste nel mettere in bocca due cucchiai di olio vegetale ed eseguire degli sciacqui per circa 20 minuti. Poi si sputa (preferibilmente nel sacco della spazzatura, perché alla lunga l’olio potrebbe ostruire gli scarichi del lavandino o del WC) e infine si sciacqua la bocca con l’acqua.

In quali casi si può utilizzare l’oil pulling?
L’oil pulling va bene per tutti, non esistono controindicazioni. Lo può praticare tanto chi è in salute, tanto chi è affetto da patologie.È stato osservato che l’oil pulling porta enormi benefici a 360°. Esistono testimonianze di guarigioni dalle più svariate problematiche tra cui: alitosi, gengive che sanguinano, carie, ascessi, asma, diabete, artrite, emicrania, acne, allergie, artrite, bronchite, colite, dolori, eczema, emorroidi, insonnia, ipertensione, malattia parodontale, morbo di Chron, sindrome premestruale, sinusite, stanchezza cronica, stitichezza. Possono rispondere alla terapia anche: acidosi, ascessi cerebrali, aterosclerosi, cancro cardiopatie, disturbi nervosi, enfisema, gotta, ictus, infertilità, iperglicemia, malattie del sangue, malattie della cistifellea, malattie renali, meningite, malattie infettive, osteoporosi, polmonite e molte altre1. Si sa: quando il corpo si disintossica, riprende a funzionare meglio e quindi è possibile ripristinare l’equilibrio laddove era venuto a mancare. Quindi potenzialmente tutte le malattie sono reversibili.

Quale olio è preferibile usare?
Per eseguire l’oil pulling si può utilizzare qualsiasi olio vegetale: olio di girasole, olio di cocco, olio di sesamo, olio di oliva, olio di mais, olio di noci, etc. E’ stato osservato che tutti gli oli vegetali producono gli stessi risultati.

Come agisce l’oil pulling?
L’oil pulling è un metodo per rimuovere i germi dal cavo orale e dai denti. È stato dimostrato che in bocca esistono miliardi di microorganismi, alcuni dei quali sono germi patogeni. Alcuni studi hanno dimostrato che quando essi stanziano nella bocca sono innocui, ma quando migrano in altri organi attraverso il flusso ematico, possono essere causa di molti problemi, soprattutto cardiaci. Esiste uno stretto nesso di causalità tra precaria salute del cavo orale e malattie. Già nel 1965 il “Journal of Periodonatal Research” riportava che il 20% delle persone affette da problemi cardiaci e soggette a lavori dentistici, tra cui la regolare pulizia, sviluppava l’endocardite batterica nel giro di alcune settimane dopo la visita dal dentista. Questo perché durante anche solo una semplice pulizia, un gran numero di batteri che risiedevano nei denti, viene messo in circolo attraverso il sangue (i denti sono irrorati da numerosissimi capillari). Figuriamoci cosa succede durante lavori odontoiatrici più complessi. Rimuovendo i germi patogeni dalla bocca, quindi, è possibile prevenire e curare altri problemi nel resto dell’organismo.

Quante volte al giorno occorre eseguire l’oil pulling?
In condizioni di normale salute è sufficiente una volta al giorno, preferibilmente la mattina, quando la proliferazione batterica è al massimo livello.
Per chi avesse problemi ai denti o alle gengive, è consigliato l’oil pulling tre volte al giorno, prima dei pasti principali a digiuno. Il dottor Fife, nel suo libro Disintossicati e guarisci con l’oil pulling, (Dr. Bruce Fife, Macro Edizioni, Cesena, 2017), consiglia, in questi casi, di utilizzare l’olio di cocco addizionato di una goccia di olio essenziale di origano o di chiodi di garofano per ogni cucchiaio di olio utilizzato, e di una capsula molle da 30-50 mg di coenzima Q10. Quest’ultimo aiuta a guarire le gengive infette, mentre l’origano e il chiodo di garofano sono potenti disinfettanti.

Cosa devo aspettarmi dall’oil pulling?
Ovviamente i risultati da aspettarsi sono soggettivi e conforme all’età, allo stile di vita, al sesso, allo stress, quindi variano da persona a persona. Anche la fede (religiosa ma anche la fede nella terapia) ha un suo peso nell’autoguarigione. Se credo di guarire, è più facile che ciò accada. Certo è che, stando alle evidenze scientifiche2, i risultati arrivano, piccoli o grandi essi siano. Anche i tempi per notare dei miglioramenti sono soggettivi, variano da persona a persona, in base anche allo stato di intossicazione della bocca e dell’intero organismo.

Si consiglia di leggere il suddetto libro Disintossicati e guarisci con l’oil pulling, Dr. Bruce Fife, Macro Edizioni, Cesena, 2017, per una panoramica esaustiva sul tema e per trovare i riferimenti dei numerosi studi scientifici a riguardo.

1Per leggere alcune testionianze di autoguarigione con l’oil pulling si legga: Disintossicati e guarisci con l’oil pulling, Dr. Bruce Fife, Macro Edizioni, Cesena, 2017, da pag. 113 a 124.

2Si veda: Disintossicati e guarisci con l’oil pulling, Dr. Bruce Fife, Macro Edizioni, Cesena, 2017. Alle pagine da 106 a 112 sono riportati alcuni studi scientifici a riguardo.

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Consulente in Naturopatia e Consulente Scientifico del Comportamento Alimentare ex art. 2222 e segg. c.c.