Chips di batata essiccata

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Stai cercando uno snack gustoso ma vuoi evitare i cereali, il glutine, il lievito, i cibi cotti e non sai dove sbatter la testa? I negozi, anche quelli bio, non sono ancora in grado di soddisfare tale esigenza. Una soluzione c’è: cibo crudista! Basta armarsi di un essiccatore (l’investimento iniziale non è proprio modico – circa 150 euro- ma ne vale la pena) e di una batata. La batata è un tubero simile alla patata, esiste di due varietà: quella rossa e quella viola, scegliete quella che preferite (quella rossa è più dolce). E’ un alimento molto ricco in fibre, vitamine A e C (e in minore quantità B ed E), proteine, potassio, magnesio, ferro e calcio. La Ipomea batatas, questo il suo termine botanico, è inoltre ricca di flavonoidi e antociani e ha un grande potere antiossidante e anti-aging. Non è un caso infatti che alcune creme anti rughe contengano un estratto di questo tubero.

Per ottenere le chips è sufficiente affettare la batata a fettine sottili sottili e cospargerle di sale. Si può usare un coltello affilato o una mandolina. A questo punto è sufficiente distendere le fettine sui cassetti dell’essiccatore e farle andare almeno 8 ore ad una temperatura di 42°C. Controllare sempre se è stato sufficiente il tempo di “cottura” o se è necessario lasciarle essiccare ancora qualche ora. A preparazione ultimata dovrebbero risultare asciutte e croccanti.

Info nutrizionali raccolte dal sito https://www.greenme.it/spazi-verdi/naturomania/499-la-batata-rossa-un-tubero-dalle-straordinarie-proprieta.
Ricetta tratta dal sito www.cibocrudo.com.

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Consulente in Naturopatia e Consulente Scientifico del Comportamento Alimentare ex art. 2222 e segg. c.c.