Psicomagia: una soluzione per l’eiaculazione precoce

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Eiaculazione precoce: a quanto pare un problema piuttosto sentito dal maschio in Italia e nel mondo. Un problema silente. O meglio, è sulla bocca di tutti ma nessuno in realtà ne parla in prima persona. Un problema difficile da ammettere, dal momento che mette in gioco l’autostima e il prestigio sociale, soprattutto perchè tocca l’amito sessuale, dove nel mondo occidentale, è fondamentale apparire dei super macho, complici anni e anni di cultura cinematografica e pornografica che ha portato l’uomo a dover rispondere ad un certo grado di aspettative sulla sua virilità e potenza.
Come si legge su www.corriere.it si stima che l’eiaculazione precoce colpisca il 20% degli uomini italiani (Ma secondo altre fonti si arriverebbe al 35%, Ndr) tra i 18 e i 70 anni, con un notevole impatto sulla qualità di vita: ansia, scarsa autostima, imbarazzo, rassegnazione e frustrazione. E con effetti negativi anche sul rapporto di coppia e sulla vita della partner. Ma meno del 10% degli uomini che soffrono di eiaculazione precoce ne parla col proprio medico. Che parlare di eiaculazione precoce sia un tabù lo dicono, insomma, il senso comune e anche le statistiche: solo il 66% di chi ne soffre ammette di aver avuto problemi con la partner, riferiscono gli specialisti, solo il 44% ammette significativi livelli di frustrazione. E non si tratta di un problema esclusivamente maschile: «Infatti sia negli uomini sia nelle donne partner di uomini con eiaculazione precoce, questa condizione provoca ansia, rabbia, frustrazione, perdita dell’intimità, sentimenti che possono mettere a rischio la coppia». Il 31% degli uomini ha una scarsa soddisfazione nei rapporti sessuali, le donne solo nel 38% dei casi si definiscono appagate. Se escludiamo i casi in cui la patologia è dovuta a disfunzioni fisiche, come infiammazioni o accentuata sensibilità, in 8 casi su 10 le cause sono di tipo psicologico e il soggetto sarà quindi trattato con terapie psicocomportamentali. Nei casi più gravi, invece, si passa alla terapia farmacologica, che oggi si fonda soprattutto su preparati che agiscono sui livelli di serotonina e che sono prescrivibili anche in Italia».

Rimedi per superare l’eiaculazione precoce
Per far fronte a questa problematica così sentita sono in commercio diversi rimedi con lo scopo dichiarato di ridurre la sensibilità del glande durante il rapporto sessuale, in modo da far durare l’amplesso più a lungo. Creme de-sensibilizzanti e farmaci che inbiscono la serotonina, il neurotrasmettitore del piacere liberato nell’organismo nella fase dell’eccitazione, e agisce rallentandone la ricaptazione nell’organismo. Tutti rimedi che, per quanto efficiaci, non risolvono alla radice il problema, ma piuttosto ne mascherano le cause. Meglio andare a fondo e approfondire la sfera psicologica.

Rilassamento fondamentale nel fronteggiare l’eiaculazione precoce
Il rilassamento permette di essere attenti sulla propria respirazione, permette di espandere il proprio pensiero e non concentrarlo solo sui propri genitali. Diventa così importante accogliere tutte le senAcquista Online su SorgenteNatura.itsazioni che in quel momento sentiamo senza spaventarci. Non solo le sensazioni genitali ma quelle di tutto il corpo. In questo modo aiutiamo la nostra energia a diffondersi e non rimanere centrata sui genitali. Impariamo che il piacere sessuale non è solo una questione di genitali ma è un piacere che va oltre. Comprende tutto il corpo e quando riusciamo a fidarci di più di noi, anche il corpo del nostro partner. Quindi, diventa importante lasciarsi coinvolgere dall’altro in quanto l’attenzione non è più ossessivamente centrata sull’eiaculare ma sulle sensazioni che arrivano da tutte le parti del nostro corpo e da quelle provenienti dall’incontrare il proprio partner. Allargare le sensazioni del proprio corpo senza distaccarsi dal proprio partner.

Psicomagia di Alejandro Jodorowsky
La psicomagia, termine coniato da Jodorowsy, famoso autore, artista, regista e studioso di Tarocchi, fa compiere azioni simboliche per comunicare con l’inconscio. Jodorowsky quindi si rifà alle teorie psicologiche sull’inconscio di Freud e Jung, alle pratiche sciamaniche di guarigione e ai rituali religiosi. Fonde insieme questi approcci diversi con l’idea di portare guarigione nella vita delle persone e aiutarle a superare blocchi ed eredità del proprio albero familiare. ll concetto base è che il malessere (del corpo o della testa) ha spesso radici nella nostra parte profonda e inconscia, che non parla il linguaggio razionale e logico che ci è familiare.

Soluzione psico-magica all’eiaculazione precoce (tratto da qui)
Secondo Jodorowsky l’uomo, sessualmente parlando si colloca tra la potenza e l’impotenza. La donna tra la soddisfazione e l’insoddisfazione. Lui aspira alla soddisfazione di essere potente. Lei aspira al potere di raggiungere la soddisfazione.
Quando per problemi che, in genere, hanno radici nell’infanzia, l’uomo è tormentato dall’idea di non poter soddisfare la donna – il che suscita in lui una situazione di fallimento -, la cosa migliore per risolvere tale difficoltà non è tanto cercare la potenza ed il trionfo, quanto abbandonarsi completamente alla sconfitta.
Chi ha questo problema deve prendere un cronometro e calcolare esattamente la durata abituale del suo coito. Per esempio potranno passare sei, oppure otto secondi prima dell’eiaculazione. Dopo aver cronometrato il tempo, il consultante deve proporsi di anticipare ulteriormente e, calcolando con grande esattezza, eiaculare nella metà del tempo impiegato: se sono sei secondi in tre; se sono otto secondi, in quattro.
Questa immersione volontaria nel fallimento, costringerà l’inconscio a fallire nel tentativo di fallire.
Un tizio, a cui avevo consigliato tale atto, arrivò il giorno dopo, dicendomi sconsolato: “Ho scopato con mia moglie cercando di raggiungere l’orgasmo nella metà del mio tempo abituale. Ce l’ho messa tutta ma non sono riuscito ad eiaculare”.

 

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Consulente in Naturopatia e Consulente Scientifico del Comportamento Alimentare ex art. 2222 e segg. c.c.