5 modi per viaggiare a lungo con zero euro!!

867

Viaggiare, si sa, fa bene al corpo ma, soprattutto, allo spirito. C’è chi nella vita non può farne a meno, è come una droga: appena smetti vai in astinenza e devi ricominciare a viaggiare. C’è chi preferisce spendere i propri risparmi in automobili, case, oggetti di lusso e c’è chi invece preferisce investire i propri soldini in viaggi.
La buona notizia è che non serve per forza esser ricchi per viaggiare a lungo. Esistono, infatti, diversi modi per conoscere nuove terre, nuovi popoli e nuove lingue, praticamente a costo zero. Hai capito bene, a costo zero. L’ispirazione per questo articolo nasce durante il viaggio che sto vivendo in questo momento. Sono partito dal Veneto in automobile e ho viaggiato praticamente gratis. Ora, dopo aver visitato Saint Tropez, Barcellona, Cartagena e Marbella mi trovo in un posto bellissimo, nei pressi di Gibilterra, in Andalusia. Mi sto godendo un’esperienza bellissima con paesaggi bellissimi a 10 minuti dal mare. Il tutto a costo zero. Ogni sera ho la possibilità di ammirare tramonti fantastici sul mare o sulle colline. Per questo non serve essere dei ricconi, i tramonti sono gratis, certo. Ma spesso in città non c’è né il tempo, né la possibilità concreta di ammirarli, dato che i palazzi spesso coprono la visuale. E soprattutto si fanno nuovi incontri, con persone da ogni parte del mondo.
Un viaggio a costo zero, ma com’è possibile? Esistono diversi servizi in rete, che ci permettono di metterci in contatto con persone che hanno voglia di condividere, vediamone alcuni.

  1. Blablacar.it (ma esiste un blablacar in ogni Paese)

    Blablacar.it è un sito internet, che mette in contatto chi vuole mettere a disposizione la propria auto per accogliere passeggeri e, appunto, chi ha bisogno di uno “strappo” e vuole usufruire dell’auto di qualcun altro. L’iscrizione al sito è completamente gratuita. Il passeggero paga una quota al guidatore, quota che, normalmente, è più conveniente di qualsiasi mezzo pubblico, e che consente quindi al guidatore di coprire le spese del viaggio e al passeggero di viaggiare risparmiando. È ciò che ho fatto per venire in Spagna: ho diviso il mio viaggio di 2431 km in 5 viaggi, per un totale di 5 giorni di guida. Nei primi 3 giorni ho ricavato dai 63 € ai 78 € al giorno, la mia auto era sempre piena e più che un viaggio è stato un vero e proprio lavoro: continue richieste dal sito blablacar, creazioni di itinerari su Google Maps, rispondere a messaggi su Whattsapp, telefonate varie legate al viaggio. Un po’ stressante ma, volendo guardare i lati positivi, ho coperto quasi tutte le spese e, soprattutto, ho conosciuto tantissime persone nuove. Susy da Padova, Georgina dall’Australia, Raj dall’India, Aurelie 1 da Parigi, Aurelie 2 da Perpignan, Rocio e Melina dall’Argentina, Myriam dal Marocco, Sebastian da Murcia, Marina da Barcellona, Inmaculada da Cartagena e Bilel dalla Tunisia. Il quarto giorno ho ricavato solo 20 € perché stavo guidando nel sud della Spagna, dove c’è meno traffico e vive meno popolazione, così anche le richieste di viaggio sono inferiori. In realtà, ho anche declinato alcune richieste, in quanto ero leggermente stressato dai numerosi passaggi che ho offerto nei giorni precedenti da Vicenza a Cartagena e, dato che avevo già incassato denaro sufficiente a coprire il grosso delle spese, ho optato per un’ultima parte di viaggio decisamente più rilassata, accogliendo solamente due viaggiatori. L’ultimo giorno, addirittura, ho deciso di viaggiare da solo da Marbella a Tarifa. Il tratto era di poco più di 100km e quindi, andando la mia auto a gas GPL, anche piuttosto economico. Tra i pro di questo modo di condividere il viaggio, sicuramente annoveriamo gli “incassi” e la possibilità di conoscere persone nuove. Tra i contro, quello di dover rispettare i tempi della tabella di marcia, soprattutto se a bordo hai persone che stanno andando in aeroporto per prendere un volo e quindi non puoi permetterti di rallentare e, soprattutto, devi rimanere sull’autostrada che è la via più veloce, ma anche la più costosa.

  2. Workaway.info

    Questo sito è fantastico per chi desidera viaggiare a lungo senza spendere un solo euro! L’iscrizione costa solo 32 € all’anno. In pratica fai volontariato in qualche azienda agricola o in qualche ostello (ma le attività che propone il sito sono le più svariate), ma molte volte presso privati, solitamente 5 ore al giorno per 5 giorni la settimana. Il vitto e l’alloggio sono gratis. Il resto del tempo è libero e lo puoi utilizzare per andare in spiaggia, fare trekking, esplorare la zona, riposarti, andare a fare shopping, fare un giro in città, e chi più ne ha, più ne metta. In sostanza, il sito workaway.info mette in contatto i cosiddetti host, ovvero gli ospitanti, e i workawayers, ovvero i volontari che prestano la propria disponibilità in cambio di un vitto ed un alloggio. In questa mia esperienza da workawayer, sono presso una finca, ovvero un’azienda agricola in Andalusia, dove sto svolgendo, insieme ad altri ragazzi da varie parti del mondo, dei lavori che vanno da quello del muratore, a quello del giardiniere, del boscaiolo, dell’ortolano. Nello specifico, stiamo sistemando una terrazza in porfido e stiamo anche creando una cosiddetta food forest, o forest garden, ovvero una foresta commestibile. In pratica, questo giardino, una volta a regime, produrrà cibo senza aver bisogno di troppa manutenzione. Attualmente, in questo progetto siamo io, Fernando, il titolare della finca, Jo da Berlino, Nieves da Tenerife, Juan Manuel da Cali in Colombia.

    L’esperienza è interessante, in quanto sto dormendo in una tenda molto confortevole, dalle grandi dimensioni e dotata di impianto elettrico. Appena fuori c’è una bellissima doccia all’aperto in mezzo agli alberi, anche se un po’ più in la c’è un vero e proprio bagno dotato di ogni comfort. Ogni pomeriggio, dopo aver lavorato e pranzato tutti insieme, andiamo in spiaggia o comunque a Tarifa, che è la città più vicina ed è anche molto carina. Ieri e l’altro ieri avevamo i nostri giorni di riposo e siamo andati al Rio de la Miel, un fiume con cascate nel bosco a circa un’ora da qui e, dopo aver visitato la città di Algeciras e Gibilterra, siamo stati invitati da Lindsay, una ragazza statunitense che attualmente vive a Jimena de la Frontera, a circa 90 km da qui. Dopo aver condiviso la cena e aver dormito tutti nella casa della ragazza del North Carolina, abbiamo visitato i castelli di Jimena e di Castillar de la Frontera. Lindsay ha trovato un’altra opportunità di viaggiare gratis, che io ancora non conoscevo. Si tratta di mindmyhouse.

  1. mindmyhous.com

    Questo sito mette in contatto persone che hanno una casa o una fattoria con animali che si devono assentare per qualche giorno o settimana per vacanza o per lavoro, e che si trovano quindi a non poter gestire la propria abitazione e, soprattutto i propri animali e non sanno a chi affidarli. Tramite questo sito, essi possono trovare chi può accudire i loro amici a quattro (o a due) zampe. Lindsay è una di queste persone, ovvero si è resa disponibile a prendersi cura della casa, dei tre gatti e del cane di un uomo inglese che si è assentato per più di un mese per un viaggio in Sri Lanka. Così Lindsay ci ha ospitato per il nostro “weekend” in questa bellissima casa in mezzo alla foresta andalusa con, tra le altre cose, una bellissima piantagione di avocado.

  2. Couchsurfing.com

Questo è un sito spettacolare, anche se personalmente, non l’ho ancora sperimentato. In sostanza, una volta che ti iscrivi al sito puoi chiedere ospitalità, in modo del tutto gratuito, a chi mette a disposizione il proprio couch, il prorpio divano. A tua volta, quando lo decidi, puoi ospitare i viaggiatori che vorranno fermarsi nella tua città e, segnatamente, a casa tua! A breve, vorrei postare l’esperienza, se lui sarà d’accordo, del mio amico Massimo Olivares che, oramai, è un master couchsurfer e che attualmente sta viaggiando attraverso la Francia e la Spagna in bicicletta per raggiungere la famigerata Santiago de Compostela. Per venire qui ho provato ad utilizzare questo servizio, ma essendo un novello, non ho recensioni e quindi sto facendo un po’ di fatica a trovare chi mi ospita. A dire il vero, non mi sono impegnato più di tanto e preferendo gli ostelli nelle varie città dove ho pernottato. Tuttavia, c’è chi è diventato un couchsurfer con i fiocchi e, in questo caso, può sicuramente affermare di poter pernottare a costo zero, più o meno quando lo desidera!


5. www.wwoof.it

World-Wide Opportunities on Organic Farms (WWOOF Opportunità globali nelle fattorie biologiche) è un’organizzazione che mette in contatto le fattorie biologiche con chi voglia, viaggiando, offrire il proprio aiuto in cambio di vitto e alloggio. Questo permette a persone che vivono realtà urbane o hanno vissuto in campagna nel proprio paese di toccare con mano l’esperienze di vita e la scelta dell’agricoltura biologica nel proprio paese o all’estero.
Questa è un’opportunità pazzesca per viaggiare in varie parti del mondo (Wwoof è attiva in tutto il mondo) in modo del tutto gratuito. Il funzionamento è del tutto simile a quello già visto al punto 2 per workaway.info. In sostanza, l’host (l’ospitante che necessita di qualcuno che lo aiuti) entra in contatto con i cosiddetti wwoofers, ovvero, persone volontarie che vogliono rendersi disponibili a lavorare, in cambio di vitto e alloggio in relatà del mondo del biologico, che è a mio avviso un mondo del tutto frizzante e stimolante, che permette di farti conoscere persone molto, ma molto interessanti da cui puoi imparare molto. Pensa che opportunità: puoi scegliere due, tre o più di queste aziende agricole bio e puoi visitare in modo gratuito una Regione, un Paese o un intero continente, spendendo solo i soldi per gli spostamenti!!

Sono sicuro che questi sono solo alcuni tra i più svariati modi per viaggiare gratis. Stimolando la curiosità se ne possono trovare sicuramente molti altri.
E allora che aspetti…. sei ancora lì??

 

SHARE
Consulente in Naturopatia e Consulente Scientifico del Comportamento Alimentare ex art. 2222 e segg. c.c.