Fastidiose ernie sparite dopo trattamento lezaeta-costacurtiano

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Siamo abituati aAcquista Online su SorgenteNatura.it sentire di patologie incurabili che necessitano obbligatoriamente di interventi chirurgici per essere guarite. Sembra che questa sia l’unica via e che non ve ne siano altre. Forse è così, forse è illusorio pensare che “o vai in ospedale o ti tieni il male”. Eppure le mosche bianche esistono. Di persone che preferiscono evitare di accumulare farmaci tossici, in primis il cortisone, ce ne sono sempre di più. E spulciando nel web se ne trovano parecchie. L’ultima che mi è balzata all’occhio è quella di un signore che è riuscito a superare due ernie senza interventi invasivi e senza farmaci.
Come? Con alcuni trattamenti naturopatici, secondo il metodo del dottor Lezaeta Acharan, ripreso in Italia da Luigi Costacurta, autentico pioniere dell’igienismo di casa nostra.

 

In cosa consiste la “cura”?
Si tratta di utilizzare gli elementi naturali per disinfiammare e decongestionare il ventre per abbassare la cosiddetta febbre interna, al fine di ridurre lo stato infiammatorio degli organi interni. Questa febbre interna è considerata la causa scatenante di ogni patologia, compresa l’ernia al disco.
Cataplasmi di fango applicati al ventre, bagni di Just, bagni genitali, bagni d’aria, bagni di sole, lavaggio del sangue con il vapore, e così via, sono solo alcuni dei trattamenti che prevedono l’utilizzo degli elementi della Natura, considerati dal metodo naturopatico in questione.

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La testimonianza che state per leggere ha dell’incredibile. Una guarigione prodigiosa da un disagio invalidante e considerato incurabile senza intervento chirurgico. La testimonianza è tratta dal sito www.lezaetacostacurta.it.

“Pregiatissimo Prof. Costacurta,
dal 20 maggio 1983, fui colpito da un violento dolore alla spina dorsale ed alla gamba sinistra, tanto da essere costretto a rimanere immobile a letto per circa un mese. I dolori erano tanto atroci, che non riuscivo a dormire né di giorno, né di notte. A nulla valsero le iniezioni che mi furono praticate.

Allora il medico di famiglia, pensò che si trattasse di ernia del disco e mi con­sigliò il ricovero in ospedale, per accertamenti.
Fui ricoverato per circa quindici giorni e sottoposto agli accertamenti più ac­curati, compreso Tesarne T.A.C. Risultò dall’esame T.A.C., infatti, che ero affet­to da due ernie del disco, a livello L4-L5 e L5-S1.
Il primario, onestamente mi disse di operarmi poiché, non vedeva altra solu­zione.
Io però, decisi di curarmi con i sistemi della medicina naturale, avendo avuto la fortuna di conoscere il Dott. D’A., naturopata, tre anni prima. Tutti i miei familiari ed amici mi sconsigliarono di uscire dall’ospedale senza aver fatto l’in­tervento chirurgico. Io pregai Iddio affinchè mi aiutasse.
Telefonai al dott. D’A., al quale sottoposi il mio caso. La cura mi fu data e lo stesso giorno la iniziai.
Dopo soli venti giorni ricamminavo, e ogni giorno che passava, nuove forze riapparivano nel mio corpo. Sono passati circa quattro mesi da allora e la gamba sinistra sta recuperando miracolosamente tanto, che riesco a correre. E bastato applicare per circa 10 giorni (6-8 ore al giorno) fango sul ventre, reni e spina dor­sale, sostituendoli ogni ora e mezza, alternati con le 6 frizioni fredde.
Dal quarto giorno apparvero sulla spina dorsale e sul ventre, bolle con pus.
L’alimentazione fu vegetariana-cruda, con la giusta combinazione dei cibi. Appena ho potuto alzarmi, ho praticato il bagno di Just di 5 minuti, estendendo poi alla fine, anche alle gambe, l’acqua fredda.Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Questo bagno mi ha dato un immenso sollievo. Ho praticato molto, ginnastica a piedi scalzi. Ho curato l’evacuazione giornaliera (ogni 12 ore). Depurativo e decot­to hanno completato l’opera miracolosa della natura.
Sono tornato da uno degli ortopedici che doveva operarmi e gli ho raccontato la mia straordinaria esperienza. Il medico ha detto che era eccezionale quello che mi era avvenuto e mi ha pregato di fargli pervenire questi libri di medicina natu­rale, poiché era veramente interessato.
Io sono un credente e studiando lo Spirito di profezia, ho appreso che Dio in­vita noi uomini degli ultimi tempi, a curarci con i sistemi naturali, come aria, lu­ce, sole, acqua, vegetarianismo.
Dio benedica tutti quei medici naturisti che veramente si prodigano per il benessere dell’umanità, ritornando ai mezzi naturali che Dio stesso ci ha fornito per la nostra guarigione”.

 

 

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Consulente in Naturopatia e Consulente Scientifico del Comportamento Alimentare ex art. 2222 e segg. c.c.